Australia: squalo di 4,5 metri uccide sub 35enne

E’ successo al largo di Michaelmas Island, vicino alla città portuale di Albany, nello stato di Western Australia.

Il sub è stato attaccato da uno squalo bianco lungo circa 4,5 metri mentre stava pescando in apnea con la sua famiglia. A dar notizia dell’accaduto e confermare la morte dell’uomo è stata la polizia locale.

L’attacco, da quanto ricostruito, è avvenuto intorno a mezzogiorno: il trentacinquenne è stato subito soccorso e portato in barca ad Albany, dove lo aspettavano i paramedici. Ma tutto è stato vano: l’uomo è deceduto poco dopo nonostante gli sforzi dei soccorritori.

L’intera area attorno all’isola è stata interdetta e le autorità locali hanno invitato bagnanti e subacquei alla massima prudenza, mentre la polizia sta completando i rilievi per ricostruire ufficialmente l’esatta dinamica del tragico incidente.

 

Incoscienza del pericolo o solo sfortuna?

L’isola  non è storicamente famosa per una popolazione stabile di squali. Si tratta, più che altro, di una riserva naturale protetta che ospita principalmente colonie di uccelli marinirettili.

Tuttavia, nonostante la zona dell’isola non abbia popolazioni stabili di predatori acquatici, le acque circostanti e l’intera area di King George Sound ad Albany attirano regolarmente i grandi squali per ragioni stagionali e biologiche, soprattutto legate al cibo (si pensi, in questa specifica istanza, alle colonie di foche altamente presenti nell’area o ai movimenti stagionali di grandi prede come i salmoni) o al mero transito naturale.

L’isola, inoltre, non è una meta turistica comune ma le sue acque sono molto frequentate dai subacquei locali e dagli studiosi per la presenza del relitto della nave baleniera Cheynes III, un noto sito di immersione (in foto, sopra). La carcassa del vascello rappresenta una vera oasi per i fanatici di archeologia del mare.

Ultimamente nel Mar mediterraneo, soprattutto nel Tirreno e nello Ionio, sono stati avvistati squali bianchi e altre specie non autoctone, arrivate in seguito dell’innalzamento termico delle acque.

 

 

 

(Fonti: IlMattino, Fanpage)

 

 

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.