Il “pacchetto d’autunno” del semestre europeo fornirà alla Commissione Europea “un’altra opportunità per valutare la situazione” dei conti pubblici dell’Italia, ai fini della valutazione sulla permanenza del nostro Paese nella procedura per deficit eccessivo.
Lo dichiara il portavoce dell’esecutivo Ue per l’Economia Balazs Ujvari, a Bruxelles durante il briefing con la stampa.
Il commissario all’Economia Valdis Dombrovskis ha detto alla Stampa che è “teoricamente possibile” che l’Italia esca dalla procedura in autunno, se i dati relativi al 2025 dovessero essere rivisti al ribasso e certificati da Eurostat.
Da voci a Bruxelles, è una eventualità che viene considerata piuttosto improbabile, perché il deficit, che è risultato al 3,1% del Pil nel 2025, dovrebbe essere rivisto e portato sotto il 3%, ma ad oggi non può essere data per impossibile.

