Gli Stati Uniti restano in cima con oltre 38 trilioni di dollari, seguiti dalla Cina con circa 18,7 trilioni e dal Giappone vicino ai 10 trilioni. Basta questo per capire la concentrazione: i primi tre Paesi da soli rappresentano circa il 60% del debito globale. Allargando lo sguardo, tra le prime posizioni compaiono anche Regno Unito, Francia e Italia, tutti sopra i 3 trilioni di dollari. Le prime cinque economie arrivano a coprire circa due terzi dell’intero debito mondiale.
I governi hanno sempre più aumentato la spesa per sostenere economie colpite da crisi, dalla pandemia alle tensioni geopolitiche. A questo si aggiungono l’invecchiamento della popolazione, che spinge la spesa previdenziale e sanitaria, ma anche i programmi fiscali espansivi adottati per stimolare la crescita. Anche le grandi economie, come Stati Uniti e Cina, continuano ad accumulare debito, seppur con ritmi diversi. Nel 2025, Washington ha registrato un incremento di quasi 3 trilioni di dollari, mentre Pechino ha visto una crescita più contenuta in valore ma più rapida in termini percentuali.
Cruciale il rapporto tra debito e Pil, ossia quanto un Paese deve rispetto a quanto produce. Qui la classifica cambia radicalmente. In cima non ci sono le superpotenze, ma economie fragili o altamente indebitate. Qui gli Stati Uniti, pur primi in valore assoluto, scendono a circa il 123% del Pil. La Cina resta sotto il 90%, evidenziando una situazione più contenuta rispetto alle dimensioni della sua economia.
Ecco la classifica globale (bella lunga!).
Sudan 272%
Giappone 237%
Singapore 173%
Eritrea 164%
Libano 164%
Venezuela 164%
Grecia 146%
Italia 137%
Bahrein 134%
Stati Uniti 123%
Altri Paesi sopra il 100%
Senegal 118%
Francia 116%
Canada 111%
Capo Verde 109%
Belgio 108%
Bhutan 108%
Spagna 101%
Ucraina 101%
Principali economie tra 60% e 100%
Regno Unito 94,3%
Portogallo 89,7%
Cina 88,3%
India 81,9%
Brasile 78,6%
Argentina 78,4%
Germania 63,5%
Paesi con debito medio (40%–60%)
Polonia 59,7%
Romania 59,3%
Croazia 56,3%
Norvegia 54,3%
Nigeria 52,9%
Armenia 50,3%
Paesi con debito basso (sotto il 40%)
Paesi Bassi 44,4%
Australia 43,8%
Cile 41,5%
Indonesia 38,8%
Svezia 35,1%
Irlanda 32,9%
Arabia Saudita 31,7%
I paesi sotto il 20%
Russia 18,3%
Svizzera 14,8%
Hong Kong 11,9%
Afghanistan 8,8%
Isole Cayman 6,4%
Turkmenistan 4,6%
Kuwait 3%
Brunei 2,3%

