Davide Tabarelli, presidente di NE Nomisma Energia: “Dobbiamo assolutamente riprendere le estrazioni di gas dal Mare Adriatico. È una follia lasciare che lo facciano i croati in alto Adriatico e i greci di fronte a Santa Maria di Leuca”, ma pompiamo solo 3 miliardi di metri cubi di gas all’anno quando ne potremmo estrarre 20 miliardi, anche per il petrolio: “la nostra produzione è di 5 milioni di tonnellate all’anno, ma potrebbe essere il doppio. Rinunciare a queste tonnellate significa perdere qualcosa come 4-5 miliardi di euro l’anno in mancati ricavi, mancate royalties e mancata occupazione, soldi che invece vanno agli Stati Uniti, all’Iran, alla Libia, all’Algeria. È un delitto economico. Abbiamo le compagnie migliori al mondo, importiamo il 90-95% di quello che consumiamo, e non sfruttiamo le nostre risorse. È gravissimo anche se pensiamo al buon tessuto industriale, specie nel distretto di Ravenna, dove ci sono campioni mondiali dell’oil&gas che lavorano per tutto il mondo e poco per le estrazioni in Italia”.
Questa è l’Italia, alla maniera del Marchese del Grillo.
