Nei primi tre mesi dell’anno, sono 189 gli infortuni mortali denunciati all’Inail ( escludendo gli studenti), di cui 136 in occasione di lavoro e 53 in itinere, ossia nel tragitto casa-lavoro, in calo del 7,8% rispetto ai 205 del primo trimestre 2025.
Le denunce di infortuni risultano 123.203, in aumento del 5,3% rispetto alle 117.046 del periodo gennaio-marzo dell’anno scorso.
Nello specifico, per la modalità in occasione di lavoro c’è un aumento degli infortuni (+4,4%) e un calo dei decessi (-6,8%), per la componente in itinere si registra un incremento delle denunce di infortunio (+9,6%) e un calo dei casi mortali (-10,2%). In aumento del 16,7% le patologie di origine professionale denunciate, pari a 28.487.
La Lombardia è la regione con più denunce (24% del totale nazionale; +9,8% sul 2025), seguita da Emilia-Romagna (13%; +16,4%), Veneto (12%; +5,5%) e Piemonte (10%; -0,6%). Il 95% delle denunce riguarda gli studenti delle scuole statali, il restante 5% gli studenti delle scuole non statali e private. Il 97% dei casi denunciati si registra in occasione delle attività scolastiche, il 3% in viaggio per il lavoro.

