Nata in Catalogna, la Giornata Mondiale del Libro si festeggia ogni 23 aprile e in Spagna è conosciuta anche come festa delle rose. Nel Regno Unito e Irlanda si celebra spesso la “World Book Day” a marzo per scopi scolastici, ma il 23 aprile rimane la data d’onore per Shakespeare. In Italia, Maggio è spesso il mese dedicato alla lettura (Il Maggio dei Libri), ma il 23 aprile apre ufficialmente le grandi celebrazioni primaverili.
Il 23 aprile è una data segnata in rosso sul calendario culturale di tutto il mondo: è la Giornata Mondiale del Libro del Diritto d’Autore. Istituita dall’UNESCO nel novembre 1995 e celebrata per la prima volta il 23 aprile 1996, questa giornata è molto più di una semplice ricorrenza: si tratta di una vera e propria esplosione di vita, colori e storie che si intrecciano tra le strade di Barcellona, le biblioteche di Londra e le librerie di ogni città. La Giornata Mondiale del Libro affonda infatti le sue radici in una delle tradizioni più romantiche e suggestive d’Europa: la festa di San Jordi, ma anche, coincidenza, è la data della morte di due illustri scrittori: Cervantes e Shakespeare.
Celebrare il libro in questa data significa onorare l’eredità di questi maestri e riconoscere che i libri sono lo strumento più potente per la diffusione della conoscenza e la comprensione reciproca tra i popoli.
Voi ricordate il primo libro che avete letto? E quale libro vi ha “colpito” di più?
“Il richiamo della foresta” di Jack London è stato il mio primo libro, mentre “Il gabbiano Jonathan Livingston” di Richard Bach è quello che mi ha commosso di più, e lo consiglio vivamente a tutti.
(Fonte: libreriamo.it)

