Matteo Brandimarti, il bambino di 12 anni, originario di Ascoli Piceno, era rimasto bloccato dal risucchio di un bocchettone di una vasca idromassaggio rimanendo sott’acqua per quasi cinque minuti. Dopo quattro giorni di lotta tra la vita e la morte, è stato dichiarato il decesso.
Il piccolo era in vacanza con la famiglia quando, tutti insieme, stavano utilizzando la Spa dell’hotel Duca di Montefeltro a Pennabilli, in provincia di Rimini, nella mattinata di Pasqua. Improvvisamente, non vedendolo né sentendolo, è scattato l’allarme: una delle gambe del 12enne è rimasta incastrata per il risucchio di uno dei bocchettoni sott’acqua nella piscina con il piccolo che per quasi cinque minuti non ha potuto respirare.
Drammatico epilogo: i sanitari del 118, una volta arrivati sul posto, hanno operato diverse manovre per rianimarlo e far sì che il cuore riprendesse a battere.
Sono in corso le indagini
La Procura di Rimini è al lavoro: se inizialmente si pensava a un reato per lesioni gravissime contro ignoti, adesso sarà aperto un fascicolo con l’accusa di omicidio colposo. Da quattro giorni e a tempo indeterminato l’area rimane sotto sequestro: sia la struttura che la piscina dentro la quale è avvenuta la tragedia. I tecnici del settore hanno già inviato una relazione sull’impianto dopo le attente e opportune verifiche di sicurezza.
Assassini i bocchettoni del riciclo dell’acqua all’interno dei quali si cercano potenziali irregolarità o malfunzionamenti.
Avvicinandosi la stagione estiva si spera che non capitino casi come il presente.
(Fonte: IlGiornale)

