Putin invia nel Canale della Manica una nave da guerra, la fregata Admiral Grigorovich della flotta del Mar Nero, a scortare due petroliere della flotta ombra russa, costringendo la Royal Navy a seguirle a distanza. L’esclusiva è del Telegraph, che è riuscita a salire sulla barca Royal Charlotte, e da lì ha osservato la flottiglia di Mosca che navigava lungo la costa meridionale inglese, seguita a ruota dalla RFA Tideforce, una petroliera della Royal Fleet Auxiliary.
Putin così risponde al premier inglese Starmer, che il mese scorso ha dato alle forze speciali il potere di catturare le navi che trasportavano illegalmente petrolio per sostenere la guerra della Russia in Ucraina, affermando che avrebbe colpito la flotta ombra «ancora più duramente» se avesse navigato nelle acque britanniche.
Al momento, la Gran Bretagna non ha ancora sequestrato una singola nave russa.
Con la fregata li ha fregati!
La Admiral Grigorovich, una fregata da 3.620 tonnellate armata con missili antinave, da crociera e superficie-aria, ha navigato tra le due petroliere Universal ed Enigma, lunghe circa 183 metri, poco dopo le 9 di mercoledì mattina, mentre si dirigevano verso ovest, in direzione di Plymouth. Secondo il Telegraph la Universal è partita dal porto russo di Vysotsk il 18 gennaio. Si ritiene sia in missione per consegnare petrolio greggio destinato a rimpinguare le casse del Cremlino, che faticano a finanziare la macchina bellica di Putin. A settembre le è stato vietato l’ingresso nelle acque britanniche per aver tentato di «destabilizzare l’Ucraina o minare o minacciare Kiev» esportando petrolio dalla Russia per finanziare l’invasione. La Enigma, invece, battente bandiera camerunese, era diretta in Turchia, essendo salpata dal porto di Primorsk, a nord di San Pietroburgo, il 29 marzo. Era stata sanzionata dal Regno Unito nel maggio dello scorso anno per aver trasferito denaro al Cremlino.
Oro nero liquido.
(Fonte: IlMattino)

