Lo studente che ha accoltellato la prof andrà in comunità

Sarà affidato a una comunità il 13enne che ha accoltellato la professoressa di francese Chiara Mocchi, nei corridori di una scuola media di Trescore Balneario, in provincia di Bergamo. Il gip del Tribunale per i minorenni di Brescia ha disposto la misura di sicurezza per lo studente che il 25 marzo ha aggredito la docente con un coltello, condividendo live l’aggressione su una chat Telegram. Per il giovane, ritenuto pericoloso socialmente, è stato deciso il collocamento in una struttura adeguata sulla base della relazione degli specialisti della Neuropsichiatria che seguono il minore, non imputabile per il tentato omicidio.

Il ragazzino, che nel suo testamento rivendicava la sua imminente vendetta, non avrebbe mostrato segni di pentimento nei giorni successivi al gesto. Aveva comprato il coltello su Amazon e preso la pistola scacciacani al padre, separato dalla mamma. A casa della mamma, i carabinieri insieme agli artificieri avevano trovato acetone e altre sostanze potenzialmente esplosive. Sostanze ugualmente trovate, anche se in misura minore, anche a casa del papà. La decisione del gip arriva nell’ambito penale mentre il fascicolo del procedimento civile va avanti, con il tredicenne affidato ora a un curatore speciale e ai servizi sociali.

Fortunatamente la Prof.ssa Mocchi si sta ristabilendo, e ha anche perdonato il suo studente, che forse si è lasciato condizionare da persone conosciute in chat e sui social media.

 

 

 

(Fonte: OpenOnline)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.