In “ritiro spirituale” il prete che teneva decine di gatti e marijuana in canonica

Si è dimesso da parroco di Bosconero e San Benigno ed è in ritiro spirituale Don Mario Viano, il sacerdote finito nel mirino dei carabinieri e della Procura di Ivrea dopo il rinvenimento in canonica di 200 grammi di marijuana oltre a ben 26 gatti, in gran parte di razze pregiate, tenuti pare in condizioni non ottimali tra sagrestia e stanze private. Il caso aveva destato molto scalpore tra i fedeli della cittadina piemontese che si erano ritrovati improvvisamente senza prete e senza sapere dove fosse finito il loro amato parroco gattofilo.

A far luce sulla questione la Diocesi di Ivrea attraverso le colonne del proprio settimanale locale, il Risveglio Popolare. Subito dopo la perquisizione domiciliare effettuata dai carabinieri a seguito di segnalazioni, Don Mario Viano infatti ha rassegnato le dimissioni nelle mani del vescovo, monsignor Daniele Salera, che le ha accettate.

In accordo con il monsignore, si è deciso per un suo allontanamento volontario dalla comunità per intraprendere il ritiro spirituale  “necessario per il dovuto rispetto delle indagini preliminari tuttora in corso” spiegano dalla Diocesi che finora si era trincerata dietro il silenzio, non senza critiche da parte dei fedeli che si erano ritrovati senza parroco prima di Pasqua senza sapere bene che fine avesse fatto.

“La diocesi ha ritenuto di non doversi esprimere nel merito prima degli esiti dell’inchiesta coordinata dalla procura di Ivrea. Essendo le indagini in corso, infatti, non si può affrettatamente dedurre una notizia di reato, e ogni commento rischia di generare reazioni solo emotive e facilitare inopportune speculazioni mediatiche” spiega il giornale della Curia.

Tramite lo stesso settimanale, la Diocesi rigetta anche le accuse di aver lascito la comunità da sola, sottolineando che “la parrocchia di Bosconero, così come l’abbazia di Fruttuaria, non sono state private dell’abituale cura pastorale” perché “le due comunità ecclesiali sono state immediatamente informate che don Gianmario Cuffia, cancelliere vescovile e prevosto di Foglizzo, ha ricevuto dal vescovo l’incarico di amministratore parrocchiale delle medesime”.

Tutto parte da diverse segnalazioni per i gatti tenuti in pessimo stato che aveva fatto scattare la perquisizione dei carabinieri forestali all’inizio di marzo. I militari avevano trovato infatti decine di gatti e altri animali come uccelli e serpenti ma soprattutto  200 grammi di marijuana che hanno complicato la situazione del parroco.

La marijuana non è erbagatta!

(Fonte: Fanpage)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.