Il ministro della Cultura Alessandro Giuli risponde alla Camera, durante il question time, alle interrogazioni sul mancato finanziamento pubblico al documentario “Giulio Regeni, tutto il male del mondo”: “Non condivido né sul piano ideale né morale la scelta sul documentario su Giulio Regeni, ma non è il frutto di una decisione politica. Il ministero non può intervenire”. Giuli ha ribadito l’autonomia nelle scelte delle commissioni spiegando che proprio questo garantisce l’imparzialità delle scelte. Il ministro ha anche spiegato che il documentario su Regeni era stato già respinto per altre richieste di finanziamento in anni passati sia nel 2024 che nel 2025.
Il giovane ricercatore fu torturato e ucciso in Egitto.
(Fonte: Rainews)

