Fano: 21enne bengalese accoltella genitori e fratello 16enne

Poco rima delle 4.00, un 21enne ha accoltellato i genitori e il fratello di 16 anni, nella casa dove abita la famiglia, in Via XII Settembre a Fano, una strada che si trova vicina alla zona della stazione.

I tre feriti sono stati trasportati all’Ospedale di Ancona Torrette: due di loro sono in prognosi riservata. Le condizioni più gravi sono quelle del padre,  46enne, sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. A chiamare i soccorsi, stando alle prime ricostruzioni, sarebbe stata la madre, 43enne.

L’accoltellatore, che tra pochi giorni compirà 21 anni, è stato fermato e tradotto in caserma dai carabinieri con l’accusa di tentato triplice omicidio e avrebbe dichiarato che si tratta di un gesto che aveva meditato di compiere già da tempo. Sono in corso gli accertamenti da parte delle forze dell’ordine.

La famiglia è di origini bengalesi. Secondo le prime informazioni, sarebbe scoppiata una lite tra i due fratelli e i genitori sarebbero intervenuti nel tentativo di dividerli. 

Esprimo, a nome della città di Fano, la più profonda vicinanza ai familiari coinvolti nel grave fatto avvenuto nella notte. È una notizia terribile, che ci ha profondamente scossi fin dalle prime ore di questa mattina e che colpisce l’intera comunità fanese“, ha detto il sindaco di Fano, Luca Serfilippi (in foto, sopra). “In momenti come questi prevalgono dolore, apprensione e solidarietà verso le persone coinvolte. Rivolgo un sentito ringraziamento ai soccorritori, alle forze dell’ordine e al personale sanitario intervenuti con tempestività e professionalità. A tutti loro va la riconoscenza della città per il lavoro svolto in una situazione così delicata“.
Anche questa volta è il coltello l’arma protagonista di una tragedia familiare.

(Fonte: Rainews)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.