L’Iran ha respinto la “retorica arrogante” di Donald Trump, che ha sbottato: “tutto l’Iran potrebbe essere distrutto da un giorno all’altro”, dichiarando che essa “non ha alcun effetto” sulle sue operazioni. “La retorica rozza e arrogante e le minacce infondate del presidente americano squilibrato, che si trova in un vicolo cieco e giustifica le successive sconfitte dell’esercito Usa, non hanno alcun effetto sulla prosecuzione dell’offensiva e sulle schiaccianti operazioni” dell’esercito iraniano, ha affermato il portavoce del comando operativo militare Khatam Al-Anbiya (sotto, in foto), citato dai media di Stato.

Il presidente degli Stati Uniti aveva precedentemente affermato che l’esercito avrebbe potuto distruggere ponti e centrali elettriche iraniane entro quattro ore se la Repubblica Islamica non avesse riaperto il libero transito delle navi petroliere nello Stretto di Hormuz, dove normalmente passa 1/5 del petrolio greggio mondiale – entro le 20 ora di Washington di martedì.
Intanto cominciano i primi razionamenti di kerosene per i voli aerei ed il prezzo dei carburanti sale.
(Fonte: ANSA)

