Il presidente degli Stati Uniti Trump prevede di concludere il conflitto entro “2-3 settimane” con l’obiettivo di chiudere al più presto la partita militare. La Casa Bianca prepara un discorso alla nazione per aggiornare sull’andamento delle operazioni nel golfo persico, mentre Trump chiarisce che un accordo con l’Iran non è da ritenersi necessario: la priorità rimane impedire lo sviluppo dell’arma atomica, anche senza intese diplomatiche. Nel frattempo, gli Emirati Arabi Uniti si starebbero preparando ad aiutare gli Stati Uniti e altri paesi loro alleati ad aprire con la forza lo Stretto di Hormuz.
E l’Europa? A Bruxelles prevedono un ritorno parziale all’austerity, con domeniche senza auto, car-sharing, implementare l’uso di mezzi pubblici, abbassamento limiti di velocità su autostrade.
Geniale.
(Fonte: IlGiornale)

