Dal culto di San Giuseppe alle celebrazioni moderne, la storia della Festa del Papà.

La data coincide con il giorno di San Giuseppe, figura centrale della tradizione cristiana e simbolo di paternità, lavoro e protezione.

Il giorno di San Giuseppe segna anche un confine a livello stagionale perché si trova vicino all’equinozio: è la fine dell’inverno e l’inizio di una nuova stagione, la primavera, anche se il freddo potrebbe farsi sentire ancora per un po’. Come ricorda la tradizione dei falò di San Giuseppe, rito ancora vivo in molte località italiane, erano i giorni in cui bruciare i residui delle potature, sfruttando le prime giornate di bel tempo per la pulizia degli orti e la graduale ripresa delle attività agricole.

Le celebrazioni in tutto il mondo

La Festa del Papà è diffusa in molti paesi, ma non esiste una data unica. Negli Stati Uniti, in Canada e in gran parte dell’America Latina, si celebra a giugno, seguendo la tradizione americana. In Australia cade nel mese di settembre, mentre in alcuni paesi dell’Europa orientale può essere collegata ad altre ricorrenze nazionali o religiose.

La nascita della Festa del Papà

Nel 1908 a Fairmont, in West Virginia, fu organizzata una commemorazione in una chiesa per ricordare gli uomini morti nel disastro minerario di Monongah del dicembre 1907, uno dei più gravi incidenti minerari nella storia degli Stati Uniti, con centinaia di vittime, molti dei quali padri. Pur non trattandosi ancora di una festa ufficiale, l’episodio è considerato uno dei primi momenti che anticipano la nascita della Festa del Papà come ricorrenza.

La Festa del Papà come celebrazione civile nasce negli Stati Uniti all’inizio del Novecento. La prima iniziativa riconosciuta risale al 1910, quando Sonora Smart Dodd, nello stato di Washington, propose di istituire una giornata dedicata ai padri per onorare il proprio, un veterano della Guerra Civile che aveva cresciuto da solo i suoi figli.

L’idea si diffuse lentamente e per decenni la festa non ebbe un riconoscimento ufficiale. Solo nel 1972 il presidente Richard Nixon proclamò la Festa del Papà come ricorrenza nazionale negli Stati Uniti, fissandola alla terza domenica di giugno.

La festa di San Giuseppe compare nei calendari liturgici già intorno al IX secolo e progressivamente si diffonde in Europa.

Un grazie a tutti i papà del mondo per aver donato il loro seme per amore, dando la vita. Grazie per essere la figura protettiva per eccellenza, il primo maestro di vita che insegna tutto, anche le cose più semplici.

Grazie, Papà.

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.