“Siamo alla vigilia di una possibile terza guerra mondiale, l’Europa è in una posizione di vassallaggio e nessuno fa niente per disinnescare la bomba. Lo capiamo o no?”. E’ quanto affermato da Massimo Cacciari che, ospite di Massimo Giletti al programma Tv su Rai3 ” Lo stato delle cose”, risponde causticamente alle domande sulla crisi internazionale dominata dallo scontro tra Usa-Israele e Iran.
“E’ un mondo in cui domina il diritto naturale, vince il più forte. Noi ormai ci siamo abituati alla guerra, la prendiamo come una cosa normale. Le potenze strategiche si stanno preparando a questa sfida e in un quadro simile il micro-impero persiano non deve esistere. Gli Stati Uniti non interverranno con truppe a terra, oggi ci sono mezzi per evitare questa fase. Stanno pensando che con i bombardamenti si possa far cadere il regime degli ayatollah. I calcoli sono questi, giusti o sbagliati: puntano a far cadere il regime con i bombardamenti, sperando di avviare un discorso con i successori”, dice il filosofo e politologo ex sindaco di Venezia.
“L’Europa sulle grandi questioni internazionali non conta nulla. E’ un continente vecchio, quasi decrepito: senza idee, senza utopie, senza speranze. Non conta nulla chi governa in Italia, non è questione di chi governa qui. Cosa vuole che me ne freghi dello scontro tra Conte e Tajani…”, chiude.
Forse Cacciari dovrebbe informarsi di più sull’Europa che, nonostante sia come dice lui sia “un continente vecchio, quasi decrepito” vanta innumerevoli eccellenze, e a dispetto dei tanti problemi che l’affliggono, è la meta gettonata da milioni di profughi che qui trovano benessere e un livello di vita invidiabili.
Che Trump sia un bullo e che se ne freghi dell’Europa, questo è un dato di fatto, ma qui in Europa, anche in Italia, persino in Grecia, si vive dignitosamente, la libertà di pensiero e la democrazia sono ancora un vessillo di progresso.
Ad ogni modo, sembra strano che Cacciari, da filosofo, non abbia citato il Darwinismo sociale.
(Fonte: ADNKronos)

