La Giornata Mondiale delle Malattie Rare si celebra il 28 febbraio 2026 mira sensibilizzare cittadini, istituzioni operatori sanitari sull’importanza di una diagnosi precoce, di una rete di assistenza adeguata di un maggiore sostegno alla ricerca. Questo evento è un’occasione per dare voce centinaia di migliaia di persone che convivono con patologie poco conosciute per promuovere la conoscenza nell’ambito delle malattie rare

Sono circa 10.000 le malattie rare ad oggi conosciute e diagnosticate, che incidono sulla vita di circa 300 milioni di persone nel mondo e circa 2 milioni in Italia: nel 70% dei casi si coinvolgono pazienti in età pediatrica.

Le malattie rare restano una sfida quotidiana per migliaia di famiglie, tra bisogni complessi e terapie spesso ancora insufficienti.

In Europa una malattia si definisce rara quando colpisce non più di 5 individui ogni 10mila persone. Eppure, nel loro insieme, queste patologie hanno un impatto enorme.

Molto è stato fatto, ma ancora tanto c’è da fare. La ricerca prosegue ma è necessaria la continuità dei fondi per portare avanti la speranza di curare persone che a causa delle loro patologie sono costrette a vite fatte di privazioni, persino il contatto contatto umano è loro negato dovendo vivere in ambienti totalmente sterili.

Salvare un essere umano significa salvare il mondo.

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.