Pelosi, sensuali, cugini minori di tigri e leoni, gioia e dolori delle nostre vite.
Sono i gatti, creature affascinanti, che ci accompagnano da secoli ormai, protagonisti di tante storie.
Se non siete allergici al loro pelo, godeteveli. Se ve li fate a-mici(!), avrete con voi un piccolo miracolo su 4 zampe, con occhi misteriosi e dolci, curiosi ma anche selvaggi, una vera meraviglia.
Lo scrittore americano Charles Bukowski diceva che i gatti hanno stile in abbondanza, Baudelaire dedicò una poesia al gatto nero e ai suoi occhi che lo stregavano.
Le streghe li innalzavano come tramite verso il mondo sconosciuto, e purtroppo la Chiesa ne ha fatto martiri irresponsabili di pratiche proibite.
Ma nonostante i maltrattamenti, la deplorevole vivisezione cui sono stati oggetti per anni, i gatti ci amano.
Vogliono farsi accarezzare, e sanno che fa bene a loro quanto a noi, con quelle fusa (il “prrrrr”) che sentiamo: ricerche scientifiche hanno rivelato i benefici umorali che portano con le vibrazioni della loro laringe.
Istanbul ha dimostrato essere la capitale mondiale del gatto, con queste creaturine che vivono pacifiche e paciose ovunque, coccolate e soprattutto rispettate.
Se avete la possibilità e trovate un gatto di strada, aiutatelo, e scoprirete nei suoi occhi tanta riconoscenza.

