La Giornata Mondiale contro il Cancro, celebrata ogni febbraio, è un’iniziativa internazionale che mira sensibilizzare la comunità globale sulla lotta contro il cancro. Questa giornata, promossa dall’Unione per il controllo internazionale del cancro (UICC), è stata istituita nel 2000 si concentra sulla prevenzione, la diagnosi precoce l’accesso alle cure. Ogni anno, in tutto il mondo si svolgono centinaia di eventi che uniscono comunità, organizzazioni individui per affrontare l’epidemia mondiale di cancro. 

Agenzia Italiana del Farmaco


In Italia, si stima che nel 2025 ci saranno circa 390.000 nuove diagnosi di cancro. Le forme più comuni di cancro in Italia includono tumori alla mammella, al colon-retto, al polmone, alla prostata alla vescica. La Fondazione AIRC, l’ente privato di ricerca oncologica indipendente in Italia, ha investito oltre 2,5 miliardi di euro nella ricerca sul cancro negli ultimi 60 anni. 

World Cancer Day


La Giornata Mondiale contro il Cancro non è solo una ricorrenza simbolica, ma un momento di informazione, consapevolezza responsabilità collettiva.

Ogni anno, questa data richiama l’attenzione su una delle principali sfide sanitarie globali, ricordando che dietro ai numeri ci sono persone, famiglie, storie di  lotta di speranza.

Lo slogan #UnitedByUnique (che tradotto in italiano suona «Uniti dall’Unicità») pone le persone al centro dell’assistenza e le loro storie al centro dell’attenzione.

Numeri drammatici

10 milioni di persone muoiono di cancro ogni anno (più di HIV/AIDS, malaria e tubercolosi messe insieme). Ma una gran parte di questi decessi si potrebbe evitare perché oltre il 40% delle morti correlate al cancro è legato a fattori di rischio modificabili come fumo, consumo di alcol, cattiva alimentazione e inattività fisica.

Non solo, quasi 1/3 di tutti i decessi per cancro potrebbe essere prevenuto grazie allo screening di routine, diagnosi precoce e terapie tempestive delle lesioni pre-cancerose o cancerose individuate agli inizi. Ma il 70% dei decessi per cancro si verifica nei paesi a basso e medio reddito, dove esami e trattamenti anticancro sono un lusso per pochi. Mentre i costi crescono in modo vertiginoso ovunque, tanto il costo globale stimato del cancro nei prossimi 30 anni è pari a 25 miliardi di dollari.

Il 33% degli adulti nel nostro Paese è in sovrappeso e il 10% obeso, il 24% fuma e gli italiani sedentari sono in aumento costante da anni (inclusi bambini e ragazzi). Troppi connazionali, poi, non fanno gli esami di screening (gratuiti) per trovare neoplasie in stadio iniziale e non sfruttano i vaccini contro epatite B e Papillomavirus, che consentirebbero di non sviluppare alcuni tipi di cancro.

La lotta è dura, certo, passano gli anni, ma tante soluzioni sono state trovate, anche se c’è ancora moltissimo da fare.

 

 

(Fonti: Skytg24, IlCorrieredellaSera)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.