Vangeliya Pandeva Gushterova, “Baba Vanga” nota come la “Nostradamus dei Balcani”

UN 2026 DI GUERRE, ALIENI E CATASTROFI E’STATO PREDETTO NEL 1995

 

 

La chiaroveggente Baba Vanga, a lungo ritenuta dai devoti predittrice di eventi come l’11 settembre e la pandemia di Covid-19, aveva predetto l’arrivo di visitatori alieni e lo scoppio della Terza guerra mondiale per quest’anno: esattamente nel 2026. Secondo il Mirror, la mistica bulgara cieca, morta nel 1996 all’età di 85 anni, avrebbe predetto (nel 1995) che il primo incontro dell’umanità con la vita extraterrestre sarebbe avvenuto nel novembre 2026. Un’enorme astronave aliena sarebbe «entrata nell’atmosfera terrestre», senza tuttavia fornire dettagli sulle (reali) intenzioni dei visitatori.

La previsione ha acquisito un ulteriore misterioso fascino per alcuni credenti, in seguito all’aumento degli avvistamenti di fenomeni anomali non identificati (UAP) segnalati nell’ultimo decennio e alle continue speculazioni su 3I/ATLAS, un oggetto che persiste nel sistema solare e che ha alimentato il dibattito se si tratti di una cometa interstellare o di qualcosa di più insolito. Tra le sue previsioni più inquietanti c’era l’avvertimento che la Terza guerra mondiale sarebbe scoppiata «nel 2026», una previsione resa ancora più inquietante dalle crescenti tensioni globali, tra cui una potenziale acquisizione di Taiwan da parte della Cina e uno scontro diretto tra Russia e Stati Uniti. Senza considerare l’invasione della Russia in Ucraina e il recente caso della Groenlandia o Israele con Gaza.

Baba Vanga aveva detto anche che il mondo non sarebbe finito «prima del 5079»( che fortuna!), il che significa che la guerra potenzialmente catastrofica non avrebbe segnato il capitolo finale dell’umanità. Tra le altre cose, la “Pizia bulgara” sosteneva che la società si sta avvicinando a un punto di non ritorno in cui si renderà conto di essere «andata troppo oltre». Si dice che questa previsione riguardi tecnologia e moralità, e i fanatici sono convinti che la chiaroveggente aveva previsto un tempo in cui le società avrebbero riconosciuto collettivamente di aver «oltrepassato i confini etici e tecnologici»( son piene le fosse col senno di poi).

I suoi sostenitori sostengono che questa resa dei conti non si verificherà come un singolo evento catastrofico, ma si svolgerà gradualmente, alimentata dalle crescenti tensioni globali e dalle scoperte scientifiche che alterano radicalmente le relazioni umane, sempre secondo quanto scrive il Mirror. Nata nel 1911 come Vangeliya Pandeva Gushterova, Vanga divenne in seguito nota come la “Nostradamus dei Balcani” per le previsioni a lei attribuite, tra cui l’11 settembre e la morte della principessa Diana. Oltre alle sue previsioni per il 2026, si dice che abbia anche previsto che gli organi artificiali potrebbero entrare in produzione di massa già nel 2046.

RussiaCinaStati Uniti e Taiwan nelle profezie di Baba Vanga sono usati come simboli di un ordine internazionale in crisi. In tal senso, il presidente russo Vladimir Putin diventa una figura emblematica per la veggente, non tanto per la persona, quanto per ciò che rappresenta (personalizzazione del potere, fragilità dei sistemi autoritari, rischio di vuoti di potere). Si parla di due scenari estremi: la morte del leader russo o un colpo di stato interno con un’escalation di tensioni internazionali.

L’Asia è indicata come possibile epicentro delle tensioni future, soprattutto tra Cina e Taiwan, riflettendo timori già presenti nel dibattito strategico globale. Mosca sosterebbe Pechino, ma l’uscita di scena di Putin causerebbe un vuoto di potere che aggraverebbe la crisi. Purtroppo secondo la veggente, le cui profezie sono tramandate oralmente da familiari e conoscenti da quando è morta, non dovrebbero mancare disastri naturali e migrazioni climatiche, ci sarà dunque anche una ridefinizione delle potenze mondiali. Più che origine delle crisi, quest’anno sarà un anno di convergenza delle stesse.

Voi ci credete?

 

 

 

(Fonti: IlMessaggero, The Mirror)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.