Nella stragrande maggioranza dei casi, le pavimentazioni stradali non vengono realizzate come tutte le altre opere di ingegneria civile. Quindi non si hanno competenze su progettazione, controlli, esecuzione e costruzione. Si lavora a mano libera, diciamo così. Gli ingegneri e gli architetti ritengono che la strada non sia un’opera di ingegneria civile. Il numero di vittime, feriti e invalidi, insomma questa guerra, è uno degli aspetti della mancata considerazione che le strade hanno nel nostro Paese. La maggior parte degli addetti ai lavori ritiene che basti semplicemente buttare a terra del conglomerato bituminoso, che quasi tutti chiamano asfalto. Questo riguarda tutti gli aspetti, e riguarda anche la sicurezza. Molti ingegneri, che in Italia di solito sono quelli che costruiscono i palazzi, non sanno neanche che esistono norme geometriche e funzionali per progettare le strade.

