Paradosso italiano: inventori di strade, possessori di strade (le peggiori)

Nella stragrande maggioranza dei casi, le pavimentazioni stradali non vengono realizzate come tutte le altre opere di ingegneria civile. Quindi non si hanno competenze su progettazione, controlli, esecuzione e costruzione. Si lavora a mano libera, diciamo così. Gli ingegneri e gli architetti ritengono che la strada non sia un’opera di ingegneria civile. Il numero di vittime, feriti e invalidi, insomma questa guerra, è uno degli aspetti della mancata considerazione che le strade hanno nel nostro Paese. La maggior parte degli addetti ai lavori ritiene che basti semplicemente buttare a terra del conglomerato bituminoso, che quasi tutti chiamano asfalto. Questo riguarda tutti gli aspetti, e riguarda anche la sicurezza. Molti ingegneri, che in Italia di solito sono quelli che costruiscono i palazzi, non sanno neanche che esistono norme geometriche e funzionali per progettare le strade.

Da ALESSANDRO FUCCI

Tributarista di Esperienza. Esperto in Fisco e Tasse. Classe '77 . Conosciuto per la capacità di risollevare gli imprenditori in difficoltà.