Questa notte il cielo sarà illuminato dalle Geminidi, le ultime stelle cadenti del 2025

Questa notte il cielo sarà impreziosito dalle Geminidi, le più spettacolari stelle cadenti del 2025. Il fenomeno astronomico inizierà la sera del 13 e durerà per tutta la notte, durante la quale sarò possibile vedere fino a 150 meteore all’ora in cieli bui e stellati. Non perdetevi l’evento.

Il tasso orario zenitale (ZHR) delle Geminidi, ovvero il numero di meteore previsto per ogni ora, è di ben 120 – 150, quindi con un bel cielo buio e stellato sulla testa si potrà ammirare una notevole pioggia di stelle cadenti. Ecco cosa c’è da sapere sul fenomeno astronomico più affascinante della fine dell’anno.

Le Geminidi, uno sciame meteorico generato dal passaggio dell’ asteroide Phaeton (Fetonte, dal nome del figlio del mitico dio del sole Apollo), come spiegato nella rubrica “Il cielo del mese” dell’Unione Astrofili Italiani (UAI) sono attive tra il 4 e il 20 dicembre, raggiungendo il picco massimo tra il 13 e il 14. Starwalk.space sottolinea che il picco delle Geminidi nel 2025 sarà molto ampio e abbraccerà una finestra temporale compresa tra le 16:00 di sabato 13 e le 13:00 del 14, con il picco massimo concentrato alle 09:00 di domenica. Poiché le meteore sono visibili solo col buio in Italia perderemo questo momento, tuttavia nelle ore precedenti sarà comunque possibile assistere ad una parte dell’evento.

A favorire il fenomeno astronomico ci sarà la limitata luminosità della Luna, una falce calante (al 27 %) che sorgerà poco dopo le ore 02:00 (ora di Roma) di domenica 14. Ancora, le previsioni meteo al momento risultano favorevoli su larga parte dell’Italia, con diffuso tempo stabile e cieli sereni ( ma sulle regioni del Nord non si escludano nebbia e foschia).

La finestra temporale migliore sarà quella tra le 02:00 e l’alba di domenica 14, nel cuore della notte.

Il radiante, il luogo da cui “compaiono” le stelle cadenti, in questo intervallo raggiungerà la massima altezza nel cielo tra Sud e Sud Ovest. Come sempre il nome del radiante degli sciami meteorici prende il nome dalla costellazione in cui esso è situato, che in questo caso è la costellazione dei Gemelli.

Mappa di riferimento

In questi giorni la costellazione dei Gemelli può essere individuata facilmente anche grazie alla presenta del pianeta Giove nei pressi delle due stelle più luminose, Castore e Polluce, che rappresentano le teste dei due fratelli (alcuni giorni fa i tre astri hanno dato vita a una bellissima e gigantesca “coda” nel cielo). Il radiante delle Geminidi si troverà nei pressi della stella Castore. La raccomandazione degli esperti è quella di tenere il radiante nella coda dell’occhio e spaziare con lo sguardo su tutto il firmamento circostante. Del resto le stelle cadenti possono dar vita a scie luminose in grado di attraversare gran parte della volta celeste.

Farà freddo, quindi copritevi bene, e abbiate pazienza, sognando ed esprimendo desideri!

Ad Astra Ad Infinitum!

 

 

 

 

(fonti: Fanpage, sorvegliatispaziali.inaf.it)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.