A Verona visitare il balcone di Giulietta costerà 12 euro

La Casa di Giulietta fu aperta nel 1973: si trova all’interno di una costruzione fortificata medievale, restaurata diverse volte e passata nelle mani di differenti proprietari. L’edificio originale era di proprietà dei Cappello (o Capuleti, eh sì, proprio la famiglia citata da Shakespeare!). Ha ospitato una locanda, poi delle botteghe, alla fine è stata acquistata dal Comune di Verona. Nel 1939 sotto la direzione di Antonio Avena (direttore dei Musei Civici) si decise l’intervento di allestimento per interpretare la scena romantica del balcone. Nei paraggi ci sono anche la tomba di Giulietta e la casa di Romeo.

Passare per Verona significa fare obbligatoriamente tappa al famosissimo balcone di Giulietta, diventato simbolo storco-letterario della città, meta immancabile per i turisti. Col tempo si è generato un vero e proprio sovraffollamento: è uno dei punti di maggiore concentrazione turistica pedonale ed è difficile da gestire. Per questo motivo sono state pensate misure di contenimento, un modo per rendere anche più godibile la visita a chi è di passaggio, senza dover affrontare file interminabili e ressa di gente.

Il Comune di Verona ha deciso di introdurre un biglietto d’ingresso da 12 euro, con prenotazione obbligatoria, per accedere al cortile della Casa di Giulietta di via Cappello, finora visitabile gratuitamente. L’amministrazione ha introdotto anche un limite per la capienza dei locali, riducendola da 130 a 100 persone, con un numero massimo di accessi giornalieri e introdotto visite in gruppi di 45 individui ogni quarto d’ora. L’accesso contingentato da via Cappello è stato organizzato in due percorsi, separati tramite nastro rosso: uno riservato ai possessori del biglietto per la Casa di Giulietta e uno destinato  ai clienti del negozio di souvenir adiacente, che ha accesso diretto sul cortile interessato. In futuro, potrebbe entrare in vigore anche un senso unico pedonale nei momenti di maggiore affluenza, per ridurre ulteriormente i disagi in zona causati dal sovraffollamento turistico, così come è stato adottato per il flusso natalizio della via dei presepi a Napoli, S. Gregorio Armeno.

Le misure sono entrate in vigore il 6 dicembre e si protrarranno fino al 6 gennaio, in previsione dell’afflusso di turisti nel periodo natalizio. In questi primi giorni non c’è stato alcun calo nelle visite, anzi si è registrato ugualmente il tutto esaurito a dimostrazione dell’interesse imperituro del pubblico, tra leggenda e storia, scattando foto ricordo e un selfie per i social. È sicuramente un posto emblematico: rimanda alla celebre scena del balcone raccontata nella tragedia Romeo e Giulietta di Shakespeare che racconta dell’amore contrastato tra un Montecchi e una Capuleti, due famiglie rivali.

Nota curiosa: il Comune destinerà parte degli introiti per la restaurazione della statua bronzea di Giulietta, visibilmente consumata dai molteplici palpeggiamenti scaramantici di cui è oggetto da parte dei turisti più “audaci”!

 

 

 

(Fonti: IlPost, Fanpage)

 

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.