Musk, l’uomo più ricco del mondo ($500 miliardi), e forse il più povero di spirito

Il proprietario di Tesla, Elon Musk, è diventato da poco la prima persona in assoluto a raggiungere un patrimonio netto di oltre 500 miliardi di dollari grazie all’aumento del valore dell’azienda di auto elettriche e delle sue altre attività quest’anno. Il patrimonio netto del magnate della tecnologia ha brevemente raggiunto i 500,1 miliardi di dollari mercoledì pomeriggio, ora di New York, prima di scendere leggermente a poco più di 499 miliardi di dollari nel corso della giornata, secondo quanto riportato dalla rivista dedicata alle ricchezze, Forbes. Oltre a Tesla, anche le valutazioni xAI e la società di razzi SpaceX sarebbero aumentate negli ultimi mesi.

L’uomo più ricco del mondo di sicuro non ha l’umiltà tra le sue virtù. Ma, un momento, ne ha di virtù? Con tutti questi soldi potrebbe aiutare il mondo, compiere un gesto che spiazzerebbe tutti. Ma il Sig. Musk vuole restare un modello di arrivismo capitalista, tronfio di successi consumistici, con una superbia tale da arrivare laddove i suoi razzi non osano.


Bravo Elon, complimenti! Chissà se ha mai letto Plutarco, se conosce la fine di Alessandro Magno.

“Ho tre precisi desideri da esprimervi”, disse il macedone.

“1) Che la mia bara sia trasportata a spalle da nessun altro se non dai medici che non hanno saputo guarirmi.
2) Che i tesori, gli ori e le pietre preziose conquistate ai nemici vengano sparse e disseminate a vantaggio del popolo, lungo la strada che porta alla mia tomba.
3) Che le mie mani siano lasciate penzolare fuori della bara, alla chiara vista di tutti.”

Uno dei generali, scioccato da queste strane ed inaudite ultime volontà del grande condottiero, chiese ad Alessandro:
“Sire, qual è mai il motivo di tutto questo?”
L’imperatore, con la voce ormai bassa e tremula, gli rispose:

“1) Voglio solo i medici a portarmi all’ultima mia dimora, per dimostrare a tutti che non hanno alcun potere di fronte alla malattia e alla morte.
2) Voglio il suolo pubblico ricoperto dai miei tesori, perché la gente umile ne tragga qualche vantaggio, ma soprattutto per ricordare a tutti che i beni materiali, qui conquistati, qui restano.
3) Voglio le mie mani penzolanti al vento, perché la gente capisca che a mani vuote veniamo e a mani vuote andiamo via.”

Una cosa è essere ricchi, tutt’altra cosa è essere GRANDI.

Sic transit gloria mundi.

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.