Clemente Mastella, da Ceppaloni, sindaco di Benevento e detentore del «marchio» di famiglia per sua stessa ammissione.
Eccovi alcune dichiarazioni sulle prossime regionali.
«L’elettorato è sfiduciato, se il centrodestra dovesse azzeccare il candidato si possono riaprire i giochi».
«Io sostengo Fico. Ma hanno fatto un pasticcio: il Pd ha annunciato la sua candidatura, poi lui si è visto con Conte. Gliel’ho detto: devi incontrare tutti, bisogna parlare di programmi a un tavolo».
“Ritengo che il ricambio sia giusto per il Paese e che sia più interessante l’area di centrosinistra rispetto al centrodestra».
«Il doppiopesismo è insopportabile. Lucano l’hanno candidato e non c’è stato nessun comitato etico. Invece se metti qualcuno, indagato non condannato, non va bene? Non ci sto. O è uguale per tutti o per nessuno. E poi io qualche uscente non lo candiderei non per le vicende giudiziarie ma perché casomai ha sostenuto un altro partito alle precedenti elezioni».
Come sempre il Sindaco di Benevento si apre con la sincerità che lo contraddistingue rispetto ai doppipesisti che infestano la campagna politica attuale.

