Julia Marie Gaiser, giovane pattinatrice artistica su ghiaccio, è stata travolta e uccisa da un camion mentre si trovava sulla pista ciclabile lungo la Gaisbergstrasse, a Salisburgo, dove si era trasferita da alcuni anni per studiare all’università. Come riporta il Corriere dell’Alto Adige, la 23enne originaria di Bressanone, è morta sul colpo nonostante i tentativi degli operatori dell’ambulanza. In corso le indagini delle autorità austriache per chiarire sulla dinamica dell’incidente. Il camionista è stato anche sottoposto all’alcol-test, risultando negativo.
“Porgo di cuore le mie condoglianze alla famiglia Gaiser. Si tratta di una grande perdita, anche per il mondo dello sport – è il commento del sindaco di Bressanone, Andreas Jungmann – Julia Marie era infatti una grande atleta del pattinaggio artistico”.
“Aveva iniziato tardi l’attività sul ghiaccio, rispetto allo standard del nostro sport: aveva circa 8 anni, quando molte bambine iniziano già a 4-5 anni. Nonostante questo – ricorda con commozione la responsabile provinciale del pattinaggio artistico Anneliese Schenk, responsabile del settore pattinaggio artistico del comitato provinciale Fisg – Marie era riuscita a ottenere buoni risultati, grazie agli allenamenti quotidiani. Per lei il pattinaggio era tutto e viveva questo sport con grande passione. Per un periodo era stata anche convocata in nazionale”.
C’è chi ha detto “ora è in Paradiso a pattinare tra le nuvole”.
(Fonti: Skysport, ADNKronos)

