“Questo è un momento spartiacque, ma non sappiamo ancora di che tipo. Assomiglia molto alla fine degli anni ’60” ha dichiarato il governatore della Utah, Spencer Cox, nella conferenza stampa sull’omicidio di Charlie Kirk, definendo i social media come un “cancro” e aggiungendo che gli esseri umani non sono “biologicamente in grado di elaborare immagini violente”. Rivolgendosi ai giovani, ha detto che stanno “ereditando un Paese in cui la politica sembra rabbia, in cui la rabbia sembra l’unica opzione”.
“Ma la vostra generazione – ha continuato Cox – ha l’opportunità di costruire una cultura molto diversa da quella che stiamo soffrendo adesso. Non fingendo che le differenze non contino, ma abbracciando le nostre differenze e affrontando quelle conversazioni difficili”.
Il governatore dello Utah Spencer Cox ha riferito che le autorità ritengono che il killer di Charlie Kirk abbia agito da solo. “Non abbiamo alcuna informazione che possa portare a ulteriori arresti” ha detto Cox in una conferenza stampa, aggiungendo che le indagini sono in corso.
Il sospetto per l’omicidio di Charlie Kirk avrebbe confessato al padre di essere lui il killer. Lo hanno riferito due fonti al corrente del dossier, secondo cui il padre avrebbe avvertito le autorità e lo avrebbe trattenuto fino a quando non è stato arrestato.
Gli agenti: il padre di Tyler Robinson ( sotto) lo ha identificato dalle foto.

Il padre di Tyler Robinson, il presunto killer di Charlie Kirk, ha identificato il figlio dalle foto diffuse dall’Fbi e ha chiamato un pastore per chiedergli aiuto. Lo hanno riferito le autorità in conferenza stampa, aggiungendo che il padre ha portato il figlio ad una stazione di polizia perché si costituisse.
“Al mio amico Charlie Kirk dico ‘Adesso riposa, fratello, noi vegliamo e ci vediamo nel Valhalla’». Lo ha detto il capo dell’Fbi Kash Patel (sopra, in foto)nella conferenza stampa sull’omicidio dell’attivista di destra, evocando la dimora celeste dove le anime dei guerrieri coraggiosi morti in battaglia vengono accolti da Odino, il dio principale della mitologia nordica.
Media: Robinson usava le armi fin da bambino, c’è una sua foto con una mitragliatrice.
Tyler Robinson, il 22enne arrestato per l’assassinio di Charlie Kirk, usava armi fin da quando era bambino. Secondo quanto riportato dal Daily Mail, c’è almeno una foto che lo ritrae con una mitragliatrice M2 Browning calibro 50.
Sulla piattaforma Discord i messaggi di Robinson sul piano per uccidere Kirk

Il governatore dello Utah Spencer Cox (sopra, in foto) ha riferito che gli investigatori hanno interrogato il coinquilino di Tyler Robinson, il quale ha mostrato loro dei messaggi tra lui e un account con il nome “Tyler” sull’app di messaggistica Discord. Nei messaggi, “Tyler” dichiarava la necessità di recuperare un fucile da un punto di consegna, lasciarlo in un cespuglio, sorvegliare l’area in cui il fucile era stato lasciato e di tenerlo avvolto in un asciugamano. Nei messaggi, ha aggiunto, si parlava anche di incidere proiettili, di un mirino e del fatto che il fucile fosse “unico”.
Secondo Cox, Robinson aveva detto a un familiare che “Kirk era pieno di odio e diffondeva odio”.
Robinson è uno studente della Utah State University e ha due fratelli minori.
Sui proiettili del fucile di Tyler Robinson c’era anche una scritta “Bella ciao”. Lo hanno detto gli investigatori nel corso della conferenza stampa che ha annunciato l’arrestato. La conferenza stampa è ancora in corso.
Per identificare il 22enne Tyler Robinson è stata impiegata una tecnologia di riconoscimento facciale e alcuni oggetti visibili nelle immagini delle telecamere di sorveglianza sono stati trovati indosso al giovane. Lo riferiscono fonti dell’Associated Press. Fonti delle forze dell’ordine hanno riferito che il giovane ha confessato al padre, che ha poi informato le autorità.

Trump: “La prossima settimana parteciperò ai funerali”
Donald Trump si aspetta che il killer di Charlie Kirk sia condannato a morte.
Ancora Trump: “Parlerò con la famiglia. Non si può sostituire Charlie, era unico”… “La voce di Kirk continuerà a vivere tra i giovani”
Sulle munizioni del killer di Kirk slogan transgender e antifascisti
Gli investigatori hanno trovato munizioni incise con espressioni di ideologia transgender e antifascista all’interno del fucile che le autorità ritengono sia stato utilizzato per uccidere Charlie Kirk. Lo riporta il Wall Street Journal che cita fonti delle forze dell’ordine e una persona a conoscenza delle indagini. Il vecchio modello di fucile da caccia calibro 30 è stato trovato nei boschi vicino al luogo della sparatoria alla Utah Valley University, avvolto in un asciugamano con un bossolo ancora in canna, hanno riferito le fonti. Nel caricatore c’erano anche tre colpi non sparati, tutti con scritte.
Salvini porta fiori all’Ambasciata americana: “Cordoglio per l’11 settembre e Charlie Kirk”

“Oggi ho voluto lasciare un omaggio floreale all’Ambasciata degli Stati Uniti a Roma. Alla vice capo missione, Marta Costanzo Youth, ho rinnovato i sentimenti di amicizia verso il popolo americano ed espresso il mio cordoglio per l’omicidio di Charlie Kirk e le vittime dell’11 settembre 2001. In questa giornata di lutto, ci stringiamo con commozione agli Stati Uniti e ai loro cittadini” riferisce su X il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini.

Il presidente americano, Donald Trump, ha ordinato che le bandiere siano abbassate a mezz’asta in tutti gli Stati Uniti fino a domenica pomeriggio, in segno di lutto per la morte di Charlie Kirk.
(Fonti : Associated Press, Washington Post)


