Non si arresta la catena di morti sul lavoro: quattro gli incidenti mortali avvenuti oggi.
A Torino un operaio è morto e un altro è rimasto ferito in via Genova, all’altezza del numero civico 87, dopo che il cestello di una gru è precipitato.
Sul luogo sono intervenuti i soccorsi del 118 azienda Zero e le forze dell’ordine.
Da quanto si apprende l’uomo deceduto, un 69enne di origini egiziane, alle 7.30 (circa) è precipitato, per cause ancora da verificare, mentre stava cambiando un cartellone pubblicitario sulla facciata di un palazzo di cinque piani dal cestello di una gru, operando ad una altezza di dodici metri. Sul luogo i carabinieri della stazione Lingotto e gli ispettori Spresal. Non è in gravi condizioni l’uomo rimasto ferito, di 70 anni. L’uomo, che si trovava ai piedi della gru, è stato soccorso dai sanitari e trasportato all’ospedale Molinette in ( ovvio) stato di shock.
C’è un triste precedente: in via Genova il 19 dicembre 2021, tre montatori, Filippo Falotico, 20 anni, Roberto Peretto, 52, e Marco Pozzetti, 54 anni, persero la vita precipitando da 40 metri mentre stavano assemblando una torre edile con una gru.
Un altro operaio 40enne è morto invece in un incidente sul lavoro avvenuto a Riposto, nel Catanese. Stando a una prima ricostruzione, l’uomo, impegnato nell’ ampliamento di capannoni di una ditta di serramenti per l’edilizia, sarebbe caduto da un’impalcatura perdendo la vita all’istante. Sul luogo è intervenuto il personale del 118 e i carabinieri della locale stazione. Richiesto l’intervento dello Spresal e del Nil.
A Monza, in via Mauri, un operaio 48enne è morto all’interno di un’azienda che produce valvole industriali. La dinamica dell’infortunio è ancora in esame. Secondo i primi accertamenti, l’uomo sarebbe rimasto schiacciato da un macchinario pesante. Quando l’ambulanza è giunta sul posto, il 48enne era già morto.
Roma centro: un operaio è morto schiacciato da un macchinario sulla banchina del Tevere, all’altezza di piazza Trilussa. Sul luogo è arrivata la polizia, con la scientifica per i rilievi del caso, e i vigili del fuoco. Da chiarire la dinamica dell’incidente.
E così in un giorno solo, lungo l’Italia, la morte imperversa sui luoghi di lavoro. Disattenzione? Mancanza di precauzioni? Controlli inadeguati? Non si può mai dire con certezza, le dinamiche sono sempre diverse, ma l’unico elemento in comune è la tragedia che colpisce chi lavora per vivere, e invece muore.
(Fonte: ANSA)

