Clemente Mastella interviene sulla candidatura del figlio Pellegrino alle regionali in Campania

Intervistato da Il Fatto Quotidiano, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni.

Clemente Mastella si dice felice per la candidatura del figlio Pellegrino alle elezioni regionali in Campania, ma contesta le critiche ricevute.

«Embè? Lui mica è un raccomandato: con tutti i figli di, il Pd vuole fare la morale a me? È uno strano dualismo morale, lo stesso che registro sul caso massoni».

La candidatura del figlio Pellegrino non è un favore personale, ma parte di un percorso coerente con il suo impegno politico e territoriale. L’ex ministro rivendica il suo ruolo nella politica campana e nazionale: «Alle ultime Regionali io ho portato oltre 100 mila voti, ma a livello locale mi fanno la guerra. Ma si può?».

«Ma è lo stesso Pd che a Benevento candidò contro di me il capo della massoneria locale? E non era sottosegretario del Pd Umberto Del Basso De Caro, iscritto al Grande Oriente d’Italia e al cui avo è intitolata una loggia?» ha tuonato.

Giustamente Mastella ha tenuto a precisare: «Io ho un rapporto ombelicale con il territorio: sa quante domeniche ho trascurato i miei figli per stare con la gente?». La sua strategia politica si basa sulla vicinanza con i cittadini, anche a costo di fare “un po’ di clientela”: «Ma se si presenta un padre che mi chiede aiuto per il figlio disoccupato, che faccio, gli dico di no?».

Giustissimo. L’onestà intellettuale risiede proprio nell’ammettere di essere un padre prima di essere un politico.

Questa, è umanità.

Da ALESSANDRO FUCCI

Tributarista di Esperienza. Esperto in Fisco e Tasse. Classe '77 . Conosciuto per la capacità di risollevare gli imprenditori in difficoltà.