Per Pellegrino Mastella la prima sfida: gli haters

“Sin dal primo istante in cui è stata annunciata la mia candidatura al Consiglio regionale della Campania, haters e odiatori seriali si sono scatenati sui social pubblicando post contenenti offese, insulti e parole di scherno nei miei riguardi. Qualcuno è andato ancora più pesante tirando fuori bugie e falsità, già valutate in passato come tali anche dalla magistratura, sulla mia persona. Accuse del tutto prive di fondamento con riferimenti specifici e gravi allusioni. Questo qualcuno è ora oggetto di apposita denuncia”. Lo ha dichiarato in una nota Pellegrino Mastella, figlio di Clemente Mastella, sceso in campo con Noi di centro alle Regionali in Campania.

“Chiarisco una volta per tutte, senza necessità di doverlo ribadire, che accetterò qualunque tipo di critica, anche quella più aspra, come pure il confronto politico serrato, purché si rientri nei parametri dell’educazione e del rispetto. Ma, a tutela della mia onorabilità, non tollererò illazioni, ingiurie e menzogne sul mio conto: chiunque se ne renderà protagonista attraverso video, profili e commenti social, interviste, dichiarazioni e note stampa, ne risponderà nelle sedi opportune” ha infine aggiunto.

Dover affrontare la fastidiosa piaga degli odiatori è il prezzo da pagare quando si è figli di un nome importante, o comunque per chiunque decida di presentarsi in quella tana delle tigri che è la politica. Giustamente il giovane Mastella ha dichiarato che qualora capitasse di essere oggetto di malelingue, farà ricorso allo scudo della Legge.

Ed è più che dovuto, in questa società di invidiosi e malevoli.

 

Da ALESSANDRO FUCCI

Tributarista di Esperienza. Esperto in Fisco e Tasse. Classe '77 . Conosciuto per la capacità di risollevare gli imprenditori in difficoltà.