Mostra del Cinema di Venezia, torna Paolo Sorrentino con “La Grazia”

“Quando andai a Venezia per la prima volta nel 2001 con L’uomo in più non sapevo nulla del mondo del cinema. Mi ricordo un incontro con i giornalisti, erano dieci. Non avevo capito chi fossero, né perché fossero seduti di fronte a me. La prima volta è stata uno shock totale”. Così raccontava Paolo Sorrentino il suo debutto alla Mostra e, a 24 anni da quell’esperienza, la inaugura mercoledì 27 agosto con il suo film La grazia, primo italiano in concorso a Venezia 82.

Della pellicola si sa poco, nemmeno la trama è stata rivelata ma le aspettative – come sempre con il regista premio Oscar – sono alte, dopo il successo in sala di Parthenope, presentato a Cannes nel maggio 2024. La grazia è l’undicesimo film di Sorrentino e solo il terzo ad avere la première qui al Lido, se non si conta l’unica serie tv dello stesso autore, The young Pope ( con Jude Law), tornata quest’anno di grande attualità con l’elezione di papa Leone XIV. Il regista lo ha definito “un film d’amore” ma la storia è top-secret e verrà svelata solo domani con la première mondiale.

È stata la mano di Dio, il suo film più personale e autobiografico, proprio a Venezia ha ricevuto il Gran premio della giuria quattro anni fa. Ora, con il nuovo film, comincia un nuovo viaggio. Anche in quel caso c’era il suo attore feticcio Toni Servillo (sette volte insieme), un fratello – come il regista lo ha definito più volte – che nel film (ispirato alla vita del regista) interpretava il padre del giovane protagonista accanto a Teresa Saponangelo, la madre.

Con Servillo (sopra, in foto), nel cast del nuovo film, ci sono anche Anna Ferzetti, Orlando Cinque, Massimo Venturiello, Milvia Marigliano, Giuseppe Gaiani, Linda Messerklinger, Vasco Mirandola.

“Il ritorno in concorso di Paolo Sorrentino avviene con un film destinato a lasciare il segno per la sua grande originalità e forte sintonia con il presente – ha detto il direttore della Mostra del cinema, Alberto Barbera (sopra, in foto) – che il pubblico della Mostra avrà il piacere di scoprire nella serata d’apertura”. Per quello che riguarda il pubblico che non sarà qui al Lido l’attesa è lunga perché La grazia arriverà nelle sale italiane solo il 15 gennaio, fuori quindi dalla finestra dei titoli italiani previsti per l’Oscar 2026.

Personalmente penso che La Grande Bellezza sia una di quelle opere d’arte che debbano diventare materia di studio nelle scuole. Sorrentino, indipendentemente dalle trame dei suoi film, ha saputo sviluppare una tecnica filmica innovativa che colpisce direttamente nel cuore lasciando lo spettatore con una sensazione che si protrae nel tempo.

La sua maestria è innegabile. Excelsior!

(Fonte: La Repubblica)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.