Evade dal carcere ma viene subito acciuffato boss della sacra corona unita

Rintracciato nelle campagne in vicinanza dell’autostrada il boss della Sacra Corona Unita Marino Massari evaso oggi pomeriggio , venerdì 22 agosto, dal carcere di Palmi. Massari era “ospite” nel circuito Alta Sicurezza. E’ quanto si apprende dalla Uilpa Polizia Penitenziaria.

La fuga del boss è il quinto caso di evasione in 5 giorni, denuncia il segretario generale della Uilpa Gennarino De Fazio (sopra, in foto), “e ciò a dispetto del diuturno sacrificio dei 36mila donne e uomini del Corpo di polizia penitenziaria che, in sottorganico di 18mila unità, fanno ciò che possono e, forse, persino qualcosa in più per cercare di reggere le sorti di un sistema che è fallimentare sin dalle fondamenta”.

“Il carcere di Palmi, prossimo ad essere ampliato con moduli prefabbricati – evienzia De Fazio – ospita 170 detenuti, ma i posti disponibili sono solo 141, gestiti da appena 110 agenti, quando ne servirebbero almeno 151”. Per questo “servono subito misure deflattive della densità detentiva (oggi 62.860 detenuti sono stipati in 46.706 posti disponibili), vanno potenziati compiutamente gli organici della Polizia penitenziaria assegnati alle carceri e devono essere avviate riforme complessive”.

Marino Massari, nato a Bari il 13 maggio del 1990, è  il boss della Sacra Corona Unita che questo pomeriggio ha tentato di evadere dal carcere di Palmi, in Calabria, dove stava scontando una pena di 13 anni, 2 mesi e 20 giorni. Massari è un personaggio di spicco del clan Strisciuglio, organizzazione criminale che opera principalmente in diversi quartieri di Bari, tra cui Libertà, San Paolo, ma anche nei comuni limitrofi come Conversano e Rutigliano. Marino Massari è stato condannato per associazione mafiosa, traffico di stupefacenti, estorsioni, porto e detenzione abusiva di armi, e altri reati di stampo mafioso.

Le attività criminali del clan Strisciuglio, secondo le indagini, includevano anche l’imposizione dell’installazione di apparecchi per il gioco d’azzardo nei locali pubblici ( i classici videopoker e slot-machine), il controllo delle piazze di spaccio di droga e l’uso costante della violenza come strumento di intimidazione per mantenere il controllo del territorio.

Massari era stato arrestato nell’ambito dell’operazione “Vortice-Maestrale”, una maxi-indagine condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari che, nel 2021, ha portato all’arresto di 99 persone tra appartenenti e affiliati del clan. Operazione poi culminata nel gennaio 2025, con l’esecuzione di 28 ordinanze di carcerazione a seguito di sentenze definitive che complessivamente hanno inflitto oltre 360 anni di carcere agli imputati.

Per fortuna adesso è di nuovo al sicuro dietro le sbarre, nella speranza che ci resti per tutta la durata della sua condanna.

 

 

(Fonti: ADNKronos, Il Messaggero)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.