Femminicidio a La Spezia. Un uomo di 57 anni ha raggiunto l’ex moglie nella villa di un imprenditore dove lavorava come donna delle pulizie ed in seguito, probabilmente a causa dell’ennesimo litigio, ha infierito per tre volte a un fianco con un coltello prima di scappare via. Vani i tentativi di rianimazione dei sanitari del 118 chiamati da un’altra donna presente nell’abitazione, anche lei dipendente. E’ accaduto in una villa in via Genova.
È originaria di Taranto la donna uccisa, si chiamava Tiziana Vinci, 54 anni, e da circa vent’anni viveva in Liguria, l’ex marito si chiama Umberto Efeso, 57 anni, anche lui tarantino.

L’uomo, camionista, era già sottoposto al divieto di avvicinamento ed era obbligato a indossare un braccialetto elettronico, dispositivo che però da dieci giorni risultava malfunzionante. Secondo quanto ricostruito, i Carabinieri avevano segnalato il guasto all’azienda di telefonia incaricata della manutenzione.
Dopo l’omicidio ha vagato in zona per un’ora circa per poi recarsi nella caserma dei carabinieri di Ceparana per costituirsi, dove è stato interrogato dal pubblico ministero Claudia Merlino. Il 57enne ha con l’ex moglie due figli grandi.
La salma di Tiziana Vinci è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di La Spezia, dove sarà eseguita l’autopsia. Le indagini proseguono per accertare ogni dettaglio della vicenda, compreso il mancato funzionamento del braccialetto elettronico.
Donna Vita Libertà.
(Fonti: ANSA, ADNKronos)

