Fatimi Hayat, una donna di 46 anni di origini marocchine residente a Foggia è stata uccisa a coltellate durante la notte. A quanto appreso, aveva presentato una denuncia nei confronti dell’ex compagno, suo connazionale, ed era protetta dalla normativa “codice rosso“. Abitava da sola in un appartamento nel centro storico, ed è stata ritrovata a pochi metri dalla sua abitazione. A dare l’allarme alla polizia sono stati alcuni residenti che hanno sentito le sue urla mentre tentava di sfuggire al suo aggressore.
Si era rivolta mesi fa, ad aprile, al centro antiviolenza dell’associazione ‘Impegno Donna’.
“La signora si era rivolta a noi, stava facendo un percorso e noi abbiamo fatto tutte le segnalazioni del caso, tutto quello che potevamo fare. Altre cose purtroppo non dipendono dai centri antiviolenza ma dalla magistratura. Noi non possiamo fare il loro lavoro”…”Noi abbiamo fatto quello che dovevamo fare, compresa la valutazione del rischio, e ci siamo rivolti a chi di dovere. Ci siamo rivolti alla forze dell’ordine, questo glielo posso garantire” ha commentato a Fanpage.it Francesca Vecera, coordinatrice del CAV a cui si era rivolta la 46enne.
La squadra mobile è sulle tracce dell’assassino, ancora in fuga.
(Fonti: ANSA, Fanpage, Lettera43)

