Embrione congelato nel 1994 ha avuto luce oggi: è il neonato più vecchio del mondo

Il ‘neonato più vecchio’ del mondo è nato in USA il 26 luglio scorso, da un embrione congelato nel lontano 1994.

Lo riporta Sky News, citando il Mit Technology Review.

Thaddeus Daniel Pierce – questo il nome del neonato, sopra in foto – è venuto alla luce dopo che l’embrione, congelato 31 anni fa, è stato impiantato a novembre nell’utero di Lindsey che con il compagno Tim Pierce vive in Ohio.

Come riportato da Technology Review, la madre e il padre biologici ( quelli originali, per intenderci) del bambino si sono sottoposti a un trattamento di fecondazione in vitro negli anni ’90.
Sono stati creati quattro embrioni sani, ma la madre, Linda Archerd, ne ha trasferito solo uno, che è diventata la sorella biologica di Thaddeus, oggi trentenne.
Gli altri tre embrioni sono stati congelati nella speranza di poter un giorno avere un altro bambino.
Ma poi Linda e il marito si separarono e, quando lei raggiunse la menopausa, decise di rivalutare il futuro degli embrioni, non volendo donare gli embrioni alla scienza né di darli a una coppia anonima. Ha scelto, invece, per l'”adozione di embrioni”, che le ha permesso di avere voce in capitolo sui futuri genitori, con il processo supervisionato da un’agenzia religiosa, infatti, i requisiti richiesti erano quelli di famiglia cristiana di razza bianca.
Nightlight Christian Adoptions ha preso in carico gli embrioni e li ha affidati a Lindsey e Tim Pierce che corrispondevano ai criteri  sopra richiesti.

Fecondazione artificiale, utero in affitto, embrioni scongelati dopo decadi. Eugenia. Manca solo la clonazione come nel film con Gregory Peck e Lawrence Olivier , “I ragazzi venuti dal Brasile”(sopra, la locandina), dove viene alla luce un oscuro piano per mettere al mondo “copie genetiche” di Adolf Hitler.

Coronare il sogno di una coppia di avere un figlio può avere il costo di mettersi contro le leggi della Natura?

Di certo, in Natura esistono esempi di prolificazioni davvero strani, come pesci che cambiano sesso, meduse che si replicano per gemmazione, polispermia (come nel caso dei ratti), ermafroditi ed altre forme non umane che hanno “ispirato” gli scienziati, venendo incontro alle esigenze di chi, soldi alla mano (e leggi compiacenti o assenti) desidera diventare genitore.

Magari in futuro ci sarà un “menu” con bimbi richiedibili secondo i propri gusti e necessità: occhi del colore desiderato, altezza, carnagione, prestazione fisica, intelligenza, resistenza termica e virale/batterica, tratti somatici.

Sembra fantascienza, eppure è la realtà.

 

 

 

(Fonti: ANSA, Sky News, Mit Technology Review)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.