Egidio Ceriano, un uomo di 82 anni, ha causato ieri un maxi incidente sulla A4 Torino-Milano, all’altezza del tratto tra Novara Est e Marcallo Mesero al chilometro 102, nel quale sono morte quattro persone, lui incluso. Una donna invece è rimasta gravemente ferita. L’anziano ha sbagliato uscita e ha deciso, anziché imboccare l’uscita successiva, di fare inversione di marcia a U e continuare sulla stessa autostrada, ma andando contromano nella corsia che credeva fosse quella destinata ai veicoli più lenti, sulla destra, invece era quella di sorpasso per chi procedeva nel corretto senso di marcia.
Secondo le prime ricostruzioni, l’anziano aveva sbagliato uscita all’altezza del casello di Arluno. Invece di proseguire o uscire, ha deciso di invertire la marcia in autostrada. Convinto di rientrare sulla carreggiata giusta, ha imboccato la corsia di sorpasso in senso contrario, confondendola probabilmente con quella di marcia normale. Alcuni veicoli, in quei sette chilometri percorsi follemente contromano, sono riusciti a evitarlo. Ma alla fine c’è stato lo schianto con una Peugeot 2008 con a bordo quattro persone.
Le vittime

Hanno perso la vita Valerio Amodio Giurni, 38 anni, originario di Potenza e da anni residente a Novara dove lavorava in banca, e due suoi amici e vicini di casa: Mario Paglino e Gianni Grossi, entrambi 53enni. I due, partner anche nella vita, erano noti designer di bambole e gestivano da oltre due decenni l’atelier MaGia2000, realtà affermata a livello internazionale, una società specializzata nella creazione di Barbie personalizzate e spesso in collaborazione con la Mattel. Alcune delle loro bambole sono state vendute in aste benefiche internazionali: nel 2015 una creazione ha raggiunto il valore di 15mila euro.
L’unica sopravvissuta è stata Silvia Moramarco, 37 anni, architetta e moglie di Valerio Giurni, trasportata d’urgenza all’ospedale Niguarda di Milano dove si trova tuttora in condizioni critiche con prognosi riservata. Silvia e Valerio si erano sposati da meno di un anno e vivevano a Novara, nello stesso quartiere della coppia di amici con cui viaggiavano.
Una tragedia dell’assurdità causata da chi probabilmente non aveva più i requisiti richiesti per guidare.
Ogni anno sono numerosi gli episodi di auto che percorrono contromano le autostrade d’Italia, causando spesso incidenti mortali.
Osservatorio ASAPS – SAPIDATA sui contromano anno 2024
110 episodi su strade e autostrade, di cui 16 mortali, che hanno causato 20 morti e 180 feriti
Sono stati 33 gli episodi su autostrade e superstrade 30%
Protagonisti dei contromano per ebbrezza o droga 13 (11,8%), stranieri 11 incidenti (10%), anziani 15 (13,6%) ma 31,3% per i soli incidenti con vittime mortali, 5 episodi su 16 episodi mortali.
Nei primi sei mesi del 2025 nell’Osservatorio ASAPS – SAPIDATA abbiamo registrato 56 episodi di cui 20 su autostrade e superstrade.
5 le vittime e 106 i feriti in totale. In due casi dei 5 episodi mortali (40%), coinvolto un anziano over 65 anni.
(Fonti: Leggo.it, Il Mattino, ANSA, Asaps.it. Per la foto: ANSA)

