“Cicciolina” contro Giuseppe Conte, rivuole il vitalizio

Ilona Staller, nome d’arte Cicciolina, è un’ex attrice e conduttrice radiofonica ungherese naturalizzata italiana. Nel 1987 venne eletta alla Camera dei Deputati con il Partito Radicale di Marco Pannella, divenendo la prima attrice porno a sedere in un parlamento nazionale. Ottenne circa 20 mila preferenze risultando seconda della lista dopo Pannella. Completò la X legislatura nel 1992, acquisendo il diritto al vitalizio.

L’ex pornodiva Cicciolina rivuole il suo vitalizio e promette guerra. La Staller è stata deputata con i Radicali dal 1987 al 1992 ed è tra gli oltre 700 ex parlamentari ad aver presentato ricorso contro la delibera n.14 del 2018, che ha decretato il ricalcolo dei vitalizi. Il Collegio d’appello della Camera ha confermato la validità di quella delibera proprio pochi giorni fa. Lei, attraverso il suo legale di fiducia, ora se l’è presa con Giuseppe Conte, allora presidente del Consiglio per le parole pronunciate dall’attuale leader del Movimento 5 stelle, che ha parlato del risultato politico ottenuto in una «storica battaglia» portata avanti dai pentastellati. Ma Conte ha anche aggiunto che «eravamo presenti nel collegio di appello di Montecitorio e abbiamo respinto questa richiesta: questo dimostra la bontà della nostra battaglia, sul piano etico, morale ma anche giuridico». Per l’avvocato Luca Di Carlo, che rappresenta Ilona Staller, la rivendicazione di Conte farebbe venir meno l’imparzialità del collegio giudicante.

Come riportato da Repubblica,  Conte ha dichiarato: «Eravamo presenti nel collegio di appello di Montecitorio e abbiamo respinto questa richiesta. Questo dimostra la bontà della nostra battaglia, sul piano etico, morale ma anche giuridico. Fateci caso, quando il M5S non c’è i privilegi ritornano, come successo al Senato dove il Movimento non faceva parte del collegio omologo che ha ripristinato i vitalizi. Non siamo al governo ed è cosi che è possibile che aumentino gli stipendi di ministri e sottosegretari mentre tutti gli italiani si impoveriscono». L’avvocato Di Carlo è pronto a presentare querela: «Quella che è stata una vittoria politica per Conte, è stata una sconfitta per la legalità in Italia». Per lui la pronuncia del collegio ha seguito «le logiche della politica, non quelle della legge».

Il vitalizio parlamentare è una somma che viene erogata agli ex deputati e senatori, al termine del proprio mandato. I vitalizi parlamentari possono raggiungere anche cifre molto elevate – il vitalizio più elevato è di circa 10.000 euro.

 

Da ALESSANDRO FUCCI

Tributarista di Esperienza. Esperto in Fisco e Tasse. Classe '77 . Conosciuto per la capacità di risollevare gli imprenditori in difficoltà.