Taglio vitalizi: respinto il ricorso degli ex 800 deputati!

Il Collegio di Appello della Camera conferma l’impianto della delibera del 2018 con cui è stato introdotto il taglio dei vitalizi degli ex parlamentari. Il Collegio di Appello della Camera (in pratica “la Cassazione” di Montecitorio) ha quindi respinto il ricorso presentato da circa 800 ex parlamentari, che avevano cercato di eliminare il taglio ai propri vitalizi, su cui  aveva invece deciso favorevolmente il Senato nel 2022. Il taglio era stato deciso nel 2018 sotto la presidenza di Roberto Fico. A rendere nota la decisione è stato un comunicato di Montecitorio.

La decisione è stata assunta dall’ organismo composto dai deputati Ylenja LucaselliIngrid BisaMarco LacarraPietro Pittalis e Vittoria  Baldino.” Sono state inoltre confermate le misure di mitigazione già introdotte dall’Ufficio di Presidenza della scorsa Legislatura, in attuazione di sentenze parziali adottate dagli organi di tutela di quella Legislatura. L’attuale situazione complessiva riguardante il ricalcolo dei vitalizi e le relative misure di mitigazione rimane quindi invariata” conclude la nota.

Tra coloro che lamentano i tagli, molti sono i nomi noti e vanno da Paolo Guzzanti a Ilona Staller, dagli ex sindaci di Napoli Antonio Bassolino e Rosa Russo Iervolino all’ex primo cittadino di Imperia, Claudio Scajola, fino a Fabrizio Cicchitto, Claudio Martelli, Margherita Boniver (sopra, in foto). Accanto a loro Italo Bocchino, Mario Landolfi, Gianni Alemanno, Mario Capanna, l’ex magistrata Tiziana Maiolo, l’ex olimpionica Manuela Di Centa, l’ex vicepresidente del Csm Michele Vietti, Giovanna Melandri e Angelino Alfano.

Una buona notizia per le tasche degli italiani!

Sarebbero costati svariati milioni di euro l’anno.

 

 

 

(Fonte: ANSA)

 

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.