Trinity fu il nome in codice della prima detonazione di un’arma nucleare della storia, condotta dall’Esercito degli Stati Uniti d’America come test nell’ambito del Progetto Manhattan.
Detto test venne effettuato alle 5:29:45 ora locale (UTC-7) di lunedì 16 luglio 1945 in un punto dell’allora poligono Alamogordo Bombing and Gunnery Range (oggi facente parte del poligono White Sands Missile Range) posto a circa 56 chilometri a sud-est di Socorro, deserto della Jornada del Muerto, Nuovo Messico, Stati Uniti d’America. Le uniche strutture originariamente esistenti nelle vicinanze erano quelle del McDonald Ranch, fabbricati che gli scienziati adoperavano come laboratorio per collaudare i componenti della bomba nonché come sede di assemblaggio della medesima. Non distante, era stato anche costruito un campo base in cui, nei giorni cruciali, convennero 425 persone. Tutti gli edifici temporanei utilizzati per l’esperimento vennero rimossi poco dopo.

Il nome Trinity era stato assegnato dal fisico J. Robert Oppenheimer (sopra, in foto) ispirandosi alla poesia Holy Sonnet XIV scritta da John Donne.
Dopo questo esperimento Oppenheimer esclamò: “Ora sono diventato Morte, il distruttore di mondi” , citando un verso indù del Bhagavad Gita (di cui aveva una copia bella vissuta che si portava al lavoro).
L’originale sanscrito recita “Kaalo asmi loka kshaya kritpraviddho”.
Per la precisione, la frase citata dallo scienziato viene dal verso 32 di questo testo sacro e fa parte di quanto il dio Krishna confida al principe Arjun quando gli ricorda il suo dovere o, per meglio dire, il “dharma” che lo costringe a far guerra ai suoi cari.
La prova, pianificata e guidata da Kenneth Bainbridge, coinvolgeva una bomba atomica al plutonio (informalmente chiamata The Gadget- “il dispositivo” NdR) con un sistema di innesco a implosione, dello stesso tipo, dunque, di quella che sarebbe stata fatta deflagrare dalle forze armate statunitensi sulla città giapponese di Nagasaki il 9 agosto 1945. La complessità di questo genere di design aveva richiesto un grosso sforzo da parte del Los Alamos Laboratory – Project Y per riuscire a ultimarlo e i timori su un suo possibile cattivo funzionamento portarono alla decisione di prevedere una verifica controllata prima di arrivare all’impiego bellico.
Lo scoppio scatenò un’energia di approssimativamente 25 kilotoni, pari cioè a 100 terajoule. Il fisico Richard Feynman fu l’unico testimone diretto ad averlo visto a occhio nudo, con il solo vetro del parabrezza di un autocarro a proteggere la sua vista dal bagliore accecante (tutti gli altri osservatori presenti indossavano a questo scopo degli specifici occhialini con le lenti oscurate).
Il test Trinity è considerato il momento in cui “il genio delle armi nucleari è uscito dalla bottiglia“, dando così inizio all’era atomica.
Attualmente gli ordigni nucleari “ufficialmente” noti sono oltre 20 mila, la maggior parte in possesso di Russia e Stati Uniti.
Basterebbero solo 50 testate atomiche per sterminare l’intera umanità.
(Fonti: Wikipedia, GqItalia.it)

