La nave ” Louise Michel” dell’artista “Banksy” salva migranti naufragati

Due nuovi sbarchi di migranti sono susseguiti nelle ultime ore sulle coste siciliane. A Porto Empedocle, 50 persone sono state tratte in salvo dalla Louise Michel, la nave umanitaria finanziata dallo street artist Banksy. A Lampedusa, solo 27 migranti di un gruppo di 63 partiti dalla Libia sono riusciti a raggiungere la riva, dopo un’odissea di quattro giorni in mare. Il salvataggio della Louise Michel La Louise Michel è intervenuta in seguito a un allarme lanciato da Alarm Phone, raccogliendo 50 migranti alla deriva partiti dalla Libia. Dopo il salvataggio, le persone soccorse sono sbarcate a Porto Empedocle per essere sottoposte ai controlli sanitari e di identificazione di routine.

La nave, distinguibile all’occhio perché dipinta di un rosa shocking ( sopra, in foto) – lo stesso del fumogeno della celebre opera “Balloon Girl” dello street artist britanico – è lunga 30 metri, più veloce delle unità usuali e gestita da un collettivo di attivisti internazionali.

Il nome rende omaggio all’anarchica francese Louise Michel (sopra, in foto), e sui fianchi porta scritto “RESCUE”( “soccorso”, NdR), con l’immagine di una bambina con giubbotto di salvataggio che afferra un salvagente a forma di cuore, nel tipico stile dell’artista, che ha confermato anni fa di essere dietro al progetto, pubblicando su Instagram: «Ho comprato uno yacht e l’ho trasformato in una nave di salvataggio».

Una iniziativa degna di lode.

 

 

(Fonti: La Stampa, Corriere della Sera)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.