La Guida Suprema dell’Iran, Ali Khamenei, è stata evacuata in un bunker sotterraneo nel nord-est di Teheran poche ore dopo l’inizio dei raid israeliani di venerdì, secondo quanto riportato da Iran International, citando due fonti informate all’interno del Paese, ripreso da Times of Israel.
Khamenei si trova insieme a tutta la sua famiglia nel rifugio di Lavizan, affermano le fonti. Israele non avrebbe assassinato Khamenei la prima notte dell’operazione per dargli un’ultima possibilità di abbandonare completamente il suo programma di arricchimento dell’uranio, riporta l’agenzia di stampa citando una fonte diplomatica della regione.
In base a quanto riporta il sito Iran International, stando a quanto riferito da fonti interne all’apparato iraniano, Khamenei si troverebbe attualmente in una struttura sotterranea protetta, nei pressi di Lavizan, insieme all’intera famiglia, compreso il figlio Mojtaba (sotto, in foto).

Il trasferimento sarebbe avvenuto poche ore dopo l’inizio degli attacchi aerei israeliani che hanno colpito obiettivi strategici nella capitale iraniana nelle prime ore di venerdì. La mossa, secondo le fonti, non sarebbe inedita: anche durante le precedenti operazioni True Promise 1 e True Promise 2, in risposta ad azioni di matrice israeliana, la Guida Suprema era stata portata nello stesso rifugio protetto.
Durante quelle operazioni, Mojtaba Khamenei era con lui, mentre due degli altri figli, Masoud e Mostafa, risultavano assenti. Stavolta, invece, l’intero nucleo familiare sarebbe stato messo al sicuro nel complesso di Lavizan, considerato tra i bunker meglio difesi dell’intero Paese.
(Fonte: ANSA, news.fidelityhouse.eu )

