Aymane Ed Dafali, 16enne di origini marocchine si è tuffato in acqua ieri pomeriggio per salvare due bagnanti in difficoltà ma purtroppo è morto annegato.
“Ci stringiamo con profonda commozione attorno alla famiglia e agli affetti di Aymane Ed-Dafali. Il suo gesto eroico rappresenta un esempio di straordinario coraggio e umanità che non deve passare inosservato, né essere dimenticato” dice l’assessora all’istruzione, Lavoro e formazione della Regione Veneto Valeria Mantovan. Aymane proveniva dal villaggio marocchino di Jbiel, nella regione di Marrakesh, ed era in Italia da tre anni con la sua famiglia, residenti a Castelnovo Bariano in provincia di Rovigo. “Aymane ha scelto di rischiare la vita per salvarne altre – scrive il deputato del Pd Marco Furfato – . E l’ha persa così, nel gesto più alto che possa esistere”.

Il giovane subito dopo essersi tuffato dal pedalò sul quale si trovava con alcuni amici, non è più riemerso. Il tentato salvataggio, divenuto poi tragedia, è avvenuto ieri nel tardo pomeriggio all’altezza del Logonovo, canale in cui è interdetta la balneazione e che divide Lido Estensi e Lido Spina. La comunità locale è sotto shock. Numerosi i messaggi di cordoglio e i pensieri rivolti alla giovane vittima.
Aymane si è accorto della presenza in acqua di una coppia in evidente difficoltà. I due, un uomo e una donna, non riuscivano più a tornare a riva spinti dalla corrente e chiedevano aiuto sbracciandosi.
Alla vista della scena, il 16enne , d’istinto, si è tuffato per raggiungerli. Nel frattempo anche un bagnino di un lido vicino ha calato in acqua il pattino di salvataggio e ha raggiunto in poco tempo la coppia in difficoltà portandola a riva sana e salva.
Poco dopo la scoperta: all’appello mancava il 16enne che gli amici avevano perso di vista dopo il tuffo. Il bagnino così si è rimesso in cerca in mare ritrovando però l’adolescente poco dopo ormai senza vita. Sul posto è giunto anche l’elisoccorso, oltre ad ambulanza e automedica del 118, e i sanitari hanno provato a rianimarlo a lungo ma ogni sforzo si è rivelato ormai inutile e il ragazzo è stato dichiarato morto sul luogo poco dopo.
E’ morto un giovane eroe, che non ha pensato due volte a fare qualcosa per cui non era obbligato, ma che il suo cuore lo ha spinto coraggiosamente.
Grazie Ayamane, per il nobile esempio che hai dato in un mondo in cui i vigliacchi filmano col cellulare invece di agire.
(Fonte: ANSA, Fanpage)

