La visita della Presidente Giorgia Meloni alla Casa Bianca giovedì sarà importante per molte cose. Per rinsaldare i rapporti tra i due Paesi in un momento di particolare complessità per via delle posizioni economiche di Donald Trump. Secondo per le relazioni tra l’Europa stessa e gli Stati Uniti. Quello della Presidente del Consiglio sarà un bilaterale, e Maros Sefcovic, commissario Ue al Commercio, è già a Washington, per cui i due appuntamenti vanno tenuti su un piano distinto a livello formale, ma a livello sostanziale non potranno essere discordanti nella linea da seguire, che punta a trovare un accordo con gli Stati Uniti sul piano commerciale. Giorgia Meloni, tra l’altro, avrà una doppia interlocuzione americana, perché al ritorno da Washington, l’indomani, vedrà il numero due dell’amministrazione americana J.D. Vance, che sarà a Roma nei giorni precedenti Pasqua. Sarà un «negoziato non semplice» dichiara il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, intervenuto alla scuola di formazione della Lega. «Gli interessi ognuno cerca di farli a casa propria, dobbiamo trovare una sintesi, un compromesso corretto», dice il titolare di via XX Settembre, che dal suo canto vedrà l’omologo statunitense Scott Bessent.

