Il trapper Simba La Rue arrestato in Spagna

L’ordine di carcerazione è stato eseguito dai carabinieri dopo che sono diventate definitive le due condanne per i processi sulle aggressioni legate alla faida con il trapper Baby Touché.

Non era latitante, era a Barcellona per lavoro, ha spiegato il suo legale, Niccolò Vecchioni, chiarendo di non aver ancora ricevuto il provvedimento sul cumulo pene e sull’esecuzione.

Il trapper Simba La Rue è stato arrestato in Spagna, a Barcellona, in esecuzione di un provvedimento di cumulo pene per due condanne definitive a suo carico, tra cui i 4 anni e 6 mesi nel processo sulla sparatoria avvenuta tra il 2 e il 3 luglio 2022 in via di Tocqueville, vicino corso Como, nella movida milanese, e i 3 anni, 9 mesi e 10 giorni per la cosiddetta “faida tra i trapper”.

Dopo la prima condanna definitiva, Simba La Rue aveva ottenuto un differimento pena per motivi di salute, perché ha da tempo ormai problemi ad una gamba. Subì, infatti, un agguato: era stato accoltellato proprio nell’ambito della “faida” con altri trapper.

Quando è arrivata anche la seconda condanna definitiva, l’11 marzo scorso, era ormai scontato che Mohamed Lamine Saida, in arte ” Simba”, quasi 23 anni, sarebbe finito in carcere per scontare le pene definitive. E oggi è stato fernato in Spagna.

“Baby Gang”, invece, al secolo Zaccaria Mouhib ( sopra, in foto) altro trapper con centinaia di migliaia di follower, ai vertici delle classifiche e anche protagonista delle cronache giudiziarie negli ultimi anni assieme a Simba, sempre a marzo ha avuto una condanna definitiva per il caso della sparatoria a 2 anni 9 mesi e 10 giorni. Potrà, tuttavia, chiedere l’affidamento in prova ai servizi sociali.

(Fonte: ANSA).

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.