Circondato da operai del settore, Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo alla Casa Bianca per implementare l’estrazione e l’uso del carbone in Usa, dopo aver fatto retrofront sulla transizione green di Joe Biden.
Il presidente ha concesso una immediata deroga a 47 compagnie estrattive che operano miniere di carbone e ha ordinato al segretario per l’energia di salvare dalla chiusura una centrale a carbone in Arizona.
Il tycoon ha cantato le lodi del “carbone pulito e bello” e ha affermato che il suo provvedimento ridurrà le normative sul carbone, accelererà le licenze per la sua estrazione nei terreni federali e fornirà garanzie legali per impedire alle future amministrazioni di invertire la rotta.
Intanto le emissioni inquinanti aumentano con l’imperativo di Trump “Drill, baby drill” diventato parte integrante delle sue politiche contestatissime in USA e nel resto del mondo.
(Fonte: ANSA)

