In molti Paesi del mondo l’8 marzo si celebra la Giornata internazionale delle donne, che tutti chiamiamo comunemente Festa della donna. E’ un giorno molto importante, istituito per fare una riflessione sulla condizione femminile e per parlare di diritti, quelli già conquistati, che bisogna difendere, e quelli che non sono ancora stati raggiunti dalle donne. Quando è nata la Festa della donna, perché è stata scelta la data dell’8 marzo o perché la mimosa è il suo simbolo?
La storia della nascita della festa della donna
La Giornata internazionale della donna trae ispirazione ai movimenti dei lavoratori agli inizi del XX secolo in Nord America e in Europa. Tutto avrebbe avuto inizio nel 1908 nel corso della conferenza del Partito Socialista di Chicago, durante la quale ha preso la parola Corinne Brown per denunciare lo sfruttamento delle operaie discriminate anche per il salario. La prima celebrazione porta la data del 28 febbraio 1909, quando il Partito socialista americano ha deciso in questa giornata per ricordare lo sciopero dei lavoratori del settore vestiario che aveva visto molte donne protestare per le deprecabili condizioni lavorative. L’ufficialità è arrivata solo nel 1910 con la Conferenza Internazionale della Donna di Copenaghen.
Dopo la Prima Guerra Mondiale, il Partito Comunista d’Italia ha istituito la Giornata internazionale della donna, ma solo negli anni Settanta è stata scelta una data comune in Europa. Dal 1977 le Nazioni Unite hanno stabilito che l‘8 marzo sarebbe stato la Giornata internazionale della donna, a ricordare quanto già affermato nel 1945, promuovendo nella sua Carta il principio di uguaglianza tra i generi. La data è stata scelta perché già comune a molte nazioni. Come ad esempio in Italia, dove nel 1944 l’UDI, Unione Donne Italiane, aveva deciso di festeggiare le donne nelle zone liberate proprio l’8 marzo, giorno nel quale nel 1972 ci sono state tante manifestazioni femminili di piazza a Roma per rivendicare molti diritti, come il diritto all’aborto.
Ci sono alcune false leggende che indicano il legame tra la Festa della donna a causa di un incendio scoppiato in una fabbrica di New York nel 1908, durante il quale hanno perso la vita molte operaie, ma in realtà non ci sarebbe nessun collegamento.
cosa si festeggia l’8 marzo
L’8 marzo non è un giorno di festa, come è solito pensare: è un giorno di riflessione sulla condizione femminile nel mondo e sui diritti già conquistati (e da difendere ora più che mai) e ancora da conquistare. E’ una data importante, per discutere sulla via che è stata percorsa e che bisogna ancora percorrere per raggiungere la parità di genere, l’uguaglianza, l’emancipazione femminile.
Sono tanti gli eventi che vengono organizzati a livello mondiale, da parte di enti governativi, ma anche onlus e associazioni, per coinvolgere più persone possibili nella discussione e nella riflessione.
perché il fiore di mimosa è il simbolo dell’8 marzo
Dal 1946 in Italia la mimosa è stato il simbolo della Festa della donna, grazie a Rita Montagnana, prima moglie di Palmiro Togliatti, e Teresa Mattei, partigiana e parlamentare eletta all’assemblea costituente, che hanno scelto questo fiore semplice, di un acceso color giallo, singolare, l’unico in grado di fiorire già a marzo. Un fiore che non costa molto e facile da trovare, così che tutti possano acquistarlo, regalarlo e “indossarlo” per dimostrare il proprio sostegno nella rivendicazione dei diritti delle donne.
Oggi più che mai le donne vedono o loro diritti osteggiati , sono discriminate, molestate, sottovalutate eppure sono loro il vero motore dell’umanità. Abbiate rispetto e devozione per le donne, perché senza di esse il mondo non avrebbe la bellezza e la forza che ha permesso ad una specie di progredire fino ai giorni nostri.
Il sottoscritto e la redazione di Aslim Italy porgono i loro auguri a tutte le donne del mondo, ringraziando quelle che dal passato a oggi hanno contribuito con la loro semplicità ed eccezionalità al sostegno della civiltà e auspichiamo che in futuro venga riconosciuta la grandezza di una creatura che è simbolo di vita: la donna.
(Fonte: Gazzetta.it)

