Il neo-presidente degli Stat Uniti Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che istituisce una “riserva strategica di Bitcoin”. Lo ha annunciato l’esperto della Casa Bianca per le criptovalute, David Sacks(sopra, in foto con Trump). La riserva, ha spiegato Sachs sulla piattaforma digitale “X”, sarà capitalizzata con Bitcoin di proprietà del governo federale che è stato confiscato come parte di procedimenti penali o civili. Ciò significa che “non costerà ai contribuenti un centesimo”.

E’ stato stimato che il governo degli Stati Uniti possieda circa 200.000 bitcoin, ha aggiunto Sachs precisando che il governo Usa non venderà “alcun bitcoin depositato nella riserva. La riserva sarà come un Fort Knox digitale per la criptovaluta spesso chiamata, appunto, ‘oro digitale'”.

Dopo questo annuncio, il valore del Bitcoin è sceso fino a perdere il 5,7% e anche altre criptovalute come Ethereum, Xrp e Cardano hanno avuto una flssione.

Trump non si lascia sfuggire l’occasione, da buon tycoon, di usare anche le criptovalute, benché “oscillanti” come riserva alternativa a quella classica monetaria fisica.

(Fonte: ANSA)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.