Domani ad incrociare le braccia in segno di protesta saranno medici, dirigenti sanitari, infermieri e altre professioni sanitarie. Lo stop, proclamato dai medici e dirigenti sanitari di Anaao Assomed e Cimo-fesmed e dagli infermieri ed altre professioni sanitarie del nursing up, inizierà a partire dalla mezzanotte. Sono a rischio gli interventi chirurgici (circa 15mila quelli programmati che potrebbero essere rinviati), le visite specialistiche (100 mila), i servizi assistenziali e le prestazioni infermieristiche ed ostetriche , anche a domicilio, e gli esami radiografici( 50mila).

(Fonte: La Repubblica)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.

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