In Nuova Zelanda la marcia per i diritti dei maori: è la più grande protesta della storia di Aotearoa

Più di 40.000 persone si sono riversate per le strade di Wellington, la capitale della Nuova Zelanda, per protestare contro la proposta dei partiti conservatori di modificare il trattato fondativo della nazione ed estendere a tutti i cittadini neozelandesi i diritti che il trattato garantisce agli originari nativi maori. Oggi è stato l’ultimo giorno della hikoi (che in lingua Maori significa ‘lungo viaggio’), la ‘protesta pacifica’ iniziata nove giorni fa a Capo Reinga e arrivata questa mattina nella capitale, mille chilometri più a sud. Il corteo pacifico diretto verso il Parlamento era pieno di bandiere rosse, bianche e nere, ed è stato animato da canti e danze Haka. Anche il sindaco della città si è unito alla protesta.

Già in precedenza la protesta era nata in parlamento dal partito maori con la rappresentanza della guerriera Hana Rawhiti (sopra, in foto)che ha intonato l’Haka stracciando il documento contestato.

Forza Maori!

(Fonte: www.dire.it)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *