Una morte avvenuta per arresto cardiocircolatorio in un quadro ricollegabile “a sofferenza acuta” la cui origine dovrà essere accertata con gli esami tossicologici e istologici per capire cosa è stato somministrato prima e dopo il malore.
E’ questo il primissimo dato emerso dall’autopsia di Margaret Spada, la ragazza morta nel corso di un intervento di rinoplastica parziale, svolta oggi all”istituto di medicina legale del Policlinico di Tor Vergata di Roma.
Aveva trovato l’annuncio sulla piattaforma digitale tiktok, in un centro a Roma dove si effettuavano operazioni di rinoplastica i anestesia locale, con la durata di soli 20 minuti. Aveva letto le recensioni, e si era convinta a prestarsi all’operazioni, per un costo di circa 2000 euro.
Ma qualcosa è andato storto, forse a causa dell’anestesia, e ci ha rimesso la vita.
Nessun documento, nessuna scheda su pazienti e nessun atto sulle attività svolte. Il centro medico di Roma, nella zona di viale Cesare Pavese, dove Margaret Spada, la ragazza di 22 anni originaria del Siracusano, si era recata per effettuare un intervento di rinoplastica parziale poi risultato fatale, si presentava come una sorta di «guscio vuoto» agli inquirenti che si sono recati per acquisire documenti.
Quando dovete sottoporvi ad una operazione chirurgica, non lasciatevi convincere dalle recensioni online degli influencer o da post non accertati. Anche una “semplice” rinoplastica per la correzione del naso può comportare seri problemi, spesso nei momenti successivi.
(Fonte: Il Messaggero)

